Riproposta il 13 gennaio l'esibizione del Duomo

Dopo il rinvio tornano i Solisti veneti

Il Duomo torna a ospitare, il 13 gennaio, il concerto offerto alla città dalla Veneranda Fabbrica e dal Comune di Milano in occasione delle festività. Inizialmente previsto per il 20 dicembre scorso, il tradizionale evento natalizio era stato sospeso in segno di rispetto per l'uomo deceduto nella stessa giornata dopo la caduta dalle terrazze della Cattedrale e nelle stesse ore in cui erano in corso le verifiche sul monumento da parte delle autorità competenti.

L'appuntamento viene ora riproposto, aperto a tutta la cittadinanza, in programma il prossimo 13 gennaio alle ore 19.30 e vedrà protagonisti l'ensemble I Solisti Veneti, sotto la direzione dello storico fondatore maestro Claudio Scimone, che si esibirà insieme a FuturOrchestra, composta dai giovani musicisti del Sistema Orchestre e Cori Giovanili in Lombardia e con i «Polli(ci)ni», i giovanissimi del Conservatorio Pollini di Padova. Da un lato, dunque, una formazione musicale fondata nel 1959, riconosciuta eccellenza artistica in tutto il mondo, con 6mila concerti all'attivo, tenuti in più di 90 Paesi, partecipazione ai massimi festival internazionali, di cui 30 al Festival di Salisburgo, e una discografia di oltre 350 titoli. Dall'altro la maestria che cresce, quella di FuturOrchestra, vertice formativo del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Lombardia, che riunisce musicisti dai 12 ai 22 anni, fino ad arrivare a «I Polli(ci)ni», giovanissimi musicisti di età compresa tra i 7 e i 15 anni, formazione nata nel 2003 in seno al Conservatorio «Cesare Pollini» di Padova. Con il coinvolgimento del Sistema in Lombardia, coordinato dall'associazione Song Onlus, l'amministrazione vuole sostenere i valori del progetto, che coniuga integrazione sociale, accessibilità e qualità artistica. Il programma musicale accosta tre concerti barocchi di Antonio Vivaldi, tratti dal celebre Estro armonico, a uno dei capisaldi del Classicismo viennese: la Sinfonia n. 40 in sol minore K550 di Wolfgang Amadeus Mozart. L'ingresso al concerto in Duomo, libero fino ad esaurimento posti, sarà consentito a partire dalle ore 18.45. Per agevolare i controlli di sicurezza ai varchi di accesso, l'organizzazione invita gli spettatori a collaborare, svuotando le tasche da oggetti metallici e aprendo le borse. Non è possibile accedere con caschi, oggetti di vetro e valigie. È sconsigliato portare borse voluminose.