«Risultati da vedere a fine stagione Il nostro obiettivo non è fare cassa»

Croci: «Limiti superati solo 49 volte, bene le auto a casa»

«Non si respirava un’aria così buona da anni». L’assessore alla Mobilità Edoardo Croci punta l’attenzione sui sette mesi dall’avvio dell’Ecopass, con il pm10 che ha superato i limiti dei 50 microgrammi al metro cubo solo 49 giorni dall’inizio dell’anno, contro i 69 del 2007 e i 73 del 2006. «Negli ultimi due mesi le polveri sono sempre rimaste nella norma», conferma Croci. Anche se questo avveniva anche nel 2006 e 2007. Il fatto che i valori con l’Ecopass a luglio siano anche superiori rispetto a due anni fa «non è significativo, anche perché si parla di valori comunque bassi. Presto pubblicheremo anche un report che permetterà di confrontare secondo la stagionalità gli effetti positivi del ticket».
È sorpreso anche Croci dalla buona volontà dei milanesi di lasciare a casa l’auto inquinante piuttosto che pagare il ticket. Gli introiti però sono molto più bassi del previsto. «Il nostro obiettivo non era fare cassa, sicuramente a fine anno arriveremo a meno dei 24 milioni che avevamo previsto, perché la riduzione degli ingressi in centro che stimavamo intorno al 10 per cento è invece più vicina al 20. Ma dal punto di vista ambientale e del traffico è ottimo. Avremo meno risorse, ma abbiamo convinto i milanesi a mettere in atto un corretto comportamento». Rispetto al periodo pre-Ecopass, a luglio sono calate del 54,8% le auto inquinanti in ingresso (soggette al ticket) e del 28,7% i mezzi commerciali.