Rizzo provoca «Kazakistan da congelare»

Il caso diplomatico Italia-Kazakistan produce degli effetti anche sull'Expo milanese, per via di un'iniziativa intrapresa a Palazzo Marino dal presidente del Consiglio comunale ed esponente di maggior rilievo della sinistra, Basilio Rizzo. Con un'interrogazione depositata lunedì in Consiglio comunale, il presidente Rizzo, chiede di congelare la partecipazione del Kazakistan ad Expo in attesa di superare, tra i due governi, i contrasti legati al caso diplomatico «Shalabayeva». Ma l'ad della società organizzatrice di Expo, Giuseppe Sala, rimanda la decisione al ministero degli Esteri. «L'adesione - ha spiegato Sala - è un fatto formale di accordo tra il ministero e il Paese che aderisce, attraverso la società Expo. Non è un tema che può riguardare il Comune di Milano e nemmeno l'amministratore delegato di Expo». Rizzo nell'interrogazione chiede di congelare la partecipazione del Paese in attesa di istruzioni da parte del governo Italiano che sanciscano il superamento dei contrasto con il Kazakistan e il ritorno in Italia di Alma Shalabayeva e di sua figlia.