Ronde cittadine a Porta Venezia: scontro Fdi-Sel

Bivacchi di eritrei lungo le strade, davanti a negozi e case. I residenti di Porta Venezia protestano da tempo e hanno organizzato per giovedì la prima ronda fai-da-te. Ci saranno anche esponenti del centrodestra, perchè «il clima nella zona è diventato insostenibile - afferma ad esempio il consigliere Fdi Riccardo De Corato -. C'è uno stato di degrado che dura da molto tempo, aiuole scambiate per bagni pubblici». De Corato annuncia «sin da ora la mia presenza alle ronde programmate per giovedì da Ascomm», associazione dei commercianti, e «da gruppi di cittadini volontari che daranno vita a turni di perlustrazione del quadrilatero fra Porta Venezia, via Pisani, via Vitruvio e Corso Buenos Aires. Con videocamere e fischietti segnaleranno e scoraggeranno i bivacchi».
Contrario all'iniziativa auto-organizzata dei cittadini il consigliere di Sel Mirko Mazzali, anche presidente della Commissione Sicurezza a Palazzo Marino: «Comprendo il disagio dei cittadini, ma l'esperienza delle ronde si è già rivelata in passato controproducente. Le forze dell'ordine e la polizia locale stanno già facendo il possibile, in maniera eccelsa, per risolvere la situazione». Nei giorni scorsi l'assessore Pierfrancesco Majorino è stato contestato dai residenti intervenuti in Consiglio di zona per protestare contro la situazione di degrado. Ha chiesto più repressione da parte della polizia.