Rottura fra sindacati e Sea: rischio di scioperi selvaggi

Non è andato male, ma «malissimo» l'incontro ieri tra sindacati e vertici Sea sul futuro della handling, la società controllata che gestisce il servizio bagagli e su cui pende la multa Ue da 452 milioni per presunti aiuti di Stato. Anche l'azienda, in linea con il governo, ha confermato che l'unica via per evitare la sanzione è dichiarare a luglio il fallimento, aprire una nuova società Airport Handling azzerando e ridefinendo da capo i contratti con gli operatori e con i dipendenti. Fin qui, esattamente l'accordo siglato tra le sigle e Sea mesi fa, prevedendo il riassorbimento dei 2.300 lavoratori nella nuova Airport o nella società madre. La rottura arriva dalla conferma, dopo le anticipazioni del ministro Lupi, che per garantire quella discontinuità aziendale chiesta dalla Commissione di garanzia Ue deve entrare in maggioranza un socio privato. «Sea sta con il governo, noi invece stiamo con i lavoratori e quindi da ora in poi rompiamo i rapporti e non possiamo rispondere di eventuali scioperi selvaggi che non possiamo escludere. Gli addetti sono arrabbiati e preoccupati, si rischia una macelleria sociale» spiega il segretario di Fit Cisl Trasporti, Giovanni Abimelech. Anzi, dopo i due assaggi, le «assemblee spontanee» venerdì scorso a Linate e lunedì a Malpensa, si annunciano giorni neri per chi vola. Sea si è presa una settimana per portare nuovi elementi al tavolo, ma il sindacato prepara uno sciopero di 4 ore, probabilmente l11 aprile o una data vicina, e si rifiuta di andare anche al tavolo per discutere il superlavoro in vista a maggio per gli addetti ai bagagli: dal 12 per circa un mese l'aeroporto di Orio al Serio sarà chiuso per lavori, i voli Ryanair si sposteranno sull'hub. Le sigle hanno chiesto un incontro urgente al sindaco Giuliano Pisapia.
E restando in tema di mobilità, ieri l'ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti ha annunciato l'arrivo tra il 2015 e il 2017 di cinquanta nuovi Frecciarossa «superveloci», i primi convogli Etr 1000 da 350 chilometri all'ora saranno in servizio per Expo. Il piano prevede inoltre fermate straordinarie a Rho-Fiera per 37 Frecciarossa, 18 Frecciabianca e 14 Eurocity da e per la Svizzera.