Il runner Barbone si racconta nel nuovo libro "Correre cambia la vita"

Imprenditore, scrittore e ultramaratoneta è stato insignito del Six Star Finisher a riconoscimento di "prestazioni e dedizione eccezionali" per aver completato il "Grande Slam delle maratone mondiali"

"Correre cambia la vita" (Edizioni Lswr) è il nuovo libro che racconta in presa diretta la storia ricca di pathos del maratoneta Daniele Barbone, tra i primi italiani ad aver completato le sei tappe della World Major Marathon, presentato mercoledì 11 luglio alle ore 17 al Deutsche Bank - Centro Formazione Piazza del Calendario 3, Milano (fino a esaurimento posti). A introdurre l'autore è Paolo Viganò, direttore comunicazione di U.C. Sampdoria.

Imprenditore, scrittore e ultramaratoneta, già autore del bestseller "Runner si diventa" (Corbaccio, 2015), Daniele Barbone è noto come uno dei massimi esperti in Italia in materia di green economy e per la sua collaborazione con il Premio Nobel Al Gore. Ha coniugato il suo essere imprenditore con la passione per la corsa negli ambienti estremi. È stato insignito del Six Star Finisher a riconoscimento di "prestazioni e dedizione eccezionali" per aver completato "Grande Slam delle maratone mondiali".

Ha disputato e portato a termine anche la 100 Km del Sahara, la 100 Km del Sahel, la 100 Km del Caribe (due edizioni), la Chott Marathon Extreme e molte altre corse in solitaria ritenute al limite dell’estremo, quali l’attraversamento del Judean Desert in Israele e della Death Valley negli USA.
Le corse nel deserto, i percorsi in solitaria al limite dell’estremo, i cedimenti del corpo, la voglia di rialzarsi per giungere al traguardo, le giornate trascorse in solitudine su sentieri lontani. "Correre cambia la vita" racconta tutto questo portando il lettore da Santiago de Campostela alla Valle della Morte, dalla Route 66 fino a Los Angeles, alle volte correndo e altre camminando. Il lungo percorso è accompagnato dalle confessioni più intime dell’ultramaratoneta che, nella narrazione delle sue gare epiche e dei suoi viaggi più avventurosi, intreccia la propria esperienza con le storie di uomini e donne che hanno corso e camminato con lui.