Dopo le «ruspe» di Majorino la super Area C del rivale Fiano

«Grandi risultati con Area C». È chiaro che il tono di certe uscite dev'essere ancora calibrato. E dopo l'inedita smania per gli sgomberi degli abusivi manifestata dall'assessore Pierfrancesco Majorino, ora tocca al rivale verificarlo. Emanuele Fiano, il deputato Pd che aspira alla «nomination» del centrosinistra alle Comunali, ha ipotizzato di allargare l'area in cui le auto pagano per circolare. Ma l'idea ha subito reazioni negative. E non solo nel campo della politica. L'enfasi scelta dall'ex capogruppo Ds per commentare le misure adottate da Giuliano Pisapia è parsa fuori luogo per il coordinatore comunale di Forza Italia Giulio Gallera: «La Milano raccontata da Fiano sembra ripercorrere un elenco di cose non fatte». E ancor più esplicita la numero uno lombarda degli azzurri, Mariastella Gelmini: «Fiano e i nuovi arancioni intendono allargare Area C ed estendere il pedaggio - aree di sosta a pagamento comprese - fino all'ingresso della città, perché questa è l'unica medicina per raddrizzare il bilancio. Tutto ciò è davvero diabolico». Ma la reazione che più fa male è quella di Confcommercio: «Massima stima per Fiano ma la sua uscita su Area C ci sembra un po' propagandistica. Giusto che chi si candida sindaco faccia la sua campagna elettorale ma serve tenere di più i piedi per terra».