La Russa sorride in Galleria «Siamo oltre il 4 per cento»

Un Tricolore lungo 60 metri per 8 quello fatto sfilare ieri dalla Galleria Vittorio Emanuele fino a piazza san Babila da Fratelli d'Italia che con il presidente Ignazio La Russa ha chiuso a Milano la campagna elettorale. Con lui l'onorevole Paola Frassinetti e il candidato alle elezioni europee Carlo Fidanza e il vice presidente del consiglio comunale Riccardo De Corato che in testa al corteo tenevano lo striscione «Io voto italiano».
Flash mob organizzati in tutta Italia, spiega Fidanza, perché «riporteremo il Tricolore a sventolare alto in Europa». Per «dire basta alla gabbia dell'euro e delle sue regole folli che strangolano la nostra economia. Basta all'immigrazione selvaggia che l'Europa egoista scarica sull'Italia e che i governi di centrosinistra aggravano con l'abolizione del reato di clandestinità. FdI è l'unica alternativa credibile per chi non vuole votare tedesco, padano o nordafricano». Parlando della situazione dei profughi nel mare Mediterraneo, invece, La Russa ha detto che «c'è chi ha speculato a lungo sulla cultura dell'accoglienza facendo buonismo e accogliendo tutti, in realtà hanno trattato come carne da macello questi poveri disperati. Hanno tolto il reato di immigrazione e sono aumentati gli sbarchi, hanno detto venite che qui trovare il paradiso e poi li lasciano in case da miseria e in mano alla criminalità. Bisogna accogliere benissimo gli immigrati regolari, ma porre un freno a chi viene clandestinamente. Se l'Europa non fa nulla per l'Italia, dobbiamo alzare la testa e fare da noi».
Passando alle previsioni, La Russa per domenica si aspetta un risultato «in linea con i sondaggi che ci danno sopra il 4 per cento e di arrivare in Europa con un bel drappello di deputati: al momento ne abbiamo tre e speriamo di raddoppiare il numero». E così «poter essere stimolo alle altre forze di centrodestra in Italia come Ncd, Forza Italia e Lega per unirci e lavorare insieme per gli interessi dell'Italia e non della Germania».