La Russia lancia con successo testate multiple indipendenti

Il missile Bulava è stato lanciato in immersione dal Mare di Barents. Entro il 2020 la Russia avrà in servizio 13 sottomarini strategici, 7 saranno classe Borei.

La Russia ha effettuato un lancio multiplo di almeno due testate indipendenti. Il sottomarino strategico K-535 Yury Dolgoruky, unità classe Borei Progetto 955 in servizio con la Flotta del Nord, ha lanciato con successo un missile balistico intercontinentale R-30 Bulava a propellente solido. E’ quanto comunica il Ministero della Difesa russo. Il missile Bulava è stato lanciato in immersione dal Mare di Barents. Le testate hanno colpito i bersagli nel poligono di Kura, nella penisola di Kamchatka, nell’Estremo Oriente russo.

“Le testate rilasciate (quindi si tratta di impatti multipli indipendenti) hanno effettuato un ciclo di volo completo e colpito con successo gli obiettivi designati”. Un missile balistico intercontinentale, dopo la fase di propulsione e spinta, raggiunge l’orbita terrestre per rilasciare il veicolo di rientro principale, la punta del missile. Quest’ultima, una volta posizionata tramite navigazione inerziale, rilascia le testate che colpiscono gli obiettivi rientrando dall’atmosfera terrestre. L’ultimo lancio risale allo scorso 27 settembre, quando due Bulava furono lanciati dal sottomarino Yuri Dolgoruky. Il Ministero della Difesa russo non precisa il numero di testate imbarcate sul Bulava lanciato.

La classe Borei

La Marina russa riceverà otto sottomarini balistici classe Borei: tre 955 e cinque 955-A o Borei II. I 955 saranno armati con sedici missili Bulava, i 955-A classe Borei-II con venti. Progettata su uno scafo idrodinamico pensato per ridurre le emissioni di rumore a banda larga, la classe Borei è la prima nella marina russa ad utilizzate una propulsione pump-jet. I sottomarini Borei sono lunghi 170 metri, con un diametro di 13 metri ed una velocità massima in immersione di 46 chilometri all'ora conferita dal reattore nucleare OK-650. La profondità operativa è attestata sui 380 metri (test massimo avvenuto a 450 metri). Il missile a tre stadi Bulava, nome in codice Nato SS-N-30 Mace, è la versione navale del più avanzato missile balistico russo, l’SS-27 Topol-M. Può essere lanciato anche in movimento. È lungo 12,1 metri, diametro di 2,1 metri e pesante 36,8 tonnellate: può colpire bersagli fino a diecimila chilometri di distanza ed è progettato per equipaggiare esclusivamente i sottomarini nucleari classe Borei. Le modifiche sui Typhoon sono state ritenute troppo costose. Afflitto da numerosi problemi di sviluppo, il Bulava è stato dichiarato operativo dal Ministero della Difesa russo nel gennaio del 2013, tuttavia i test sono ancora in corso. Ad oggi, la prima linea di fuoco spetterebbe ai Delta IV. La classe Borei sarà in grado di trasportare 148 missili R-30 Bulava per 1.480 testate ognuna delle quali di 100-150 kilotoni. La futura flotta strategica russa sarà formata, secondo i dati ufficiali del Ministero della Difesa russo, da 13 sottomarini, tra cui sette classe Borei. Il Cremlino ha in itinere diversi progetti speciali per le sue piattaforme sottomarine. Probabilmente, uno dei Borei sarà riconvertito per operazioni segrete.

La linea temporale della classe Borei

L’ultimo sottomarino a propulsione nucleare classe Borei, lo Knyaz Pozharsky, è entrato in produzione il 23 dicembre scorso presso il cantiere Sevmash, a Severodvinsk. I primi tre Borei Progetto 955 sono il K-535 Yury Dolgoruky, il K-550 Aleksandr Nevskij ed il K-551Vladimir Monomakh. Il K-535 si è unito alla Flotta del Nord nel gennaio del 2013, seguito dal Nevskij alla fine di dicembre dello stesso anno. Il Nevskij è in servizio con la Flotta del Pacifico. Il K-551Vladimir Monomakh è entrato in servizio nel 2014 con la Flotta del Pacifico. Il K-535 Yuri Dolgoruky è assegnato alla forza di allerta permanente con missioni di pattugliamento nell'Artico. Il quarto Borei, lo Knyaz Vladimir, primo del Progetto 955/A, è in costruzione dal luglio 2012 presso il cantiere Sevmash, nel nord della Russia. Sarà varato il prossimo agosto ed entrerà in servizio con la Marina russa entro il prossimo anno. La costruzione del quinto sottomarino a propulsione nucleare Knyaz Oleg è iniziata nel luglio del 2014. I lavori sul sesto Borei, il Generalissimus Suvorov, sono iniziati nel dicembre del 2015. Poche settimane dopo anche il settimo Borei, battezzato Imperator Aleksandr III, è entrato in produzione nei cantiere di Severodvinsk. Il cantiere per l’ultimo sottomarino classe Borei e quinto della serie A, il Prince Pozharsky, è stato avviato il 23 dicembre scorso.