Sabato torna il pranzo per gli anziani soli Ai fornelli i cuochi volontari scelti dal Comune

Sabato 6 aprile nuovo appuntamento con l'iniziativa «Cuoco sociale» lanciata lo scorso gennaio dall'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Milano e iniziata domenica 24 marzo, con i primi pranzi con una decina di anziani.
All'indirizzo mail info@cittadinifattivi.it, ancora attivo per ricevere candidature, sono arrivate numerose segnalazioni. Persone abili ai fornelli e con la voglia di fare compagnia a signore e signori di una certa età organizzando per loro un pranzo. Il Comune ha selezionato per ora un centinaio di «cuochi sociali», quasi tutti professionisti nel campo della ristorazione, ma è ancora alla ricerca di volontari, soprattutto tra chi è disponibile a cucinare all'ora di pranzo il sabato e la domenica. L'amministrazione comunale ha individuato tra gli anziani seguiti dai Servizi territoriali i destinatari dell'iniziativa. Il resto lo hanno fatto una tavola apparecchiata, risotto, arrosto con patate, orata al forno, colomba pasquale e tanta cordialità. Anche per il prossimo sabato gli speciali commensali sceglieranno il menu in base ai propri gusti.
«Il primo appuntamento è andato bene e il 6 di aprile l'iniziativa proseguirà con altri anziani e altri cuochi volontari - afferma l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino - Gli anziani hanno scelto il pranzo del sabato e della domenica, rispetto alla cena, come momento preferito di socialità. Il nostro obiettivo è che, dopo il primo incontro, si crei tra i volontari e gli anziani un rapporto di amicizia. Un'occasione per ricostruire i legami di vicinato tra persone che vivono nello stesso quartiere, a volte nella stessa via o caseggiato».
Alla Comasina, al Giambellino, al Corvetto e in corso Garibaldi ci sono stati i primi pranzi domenicali, in casa di famiglie che hanno accettato di ospitare un anziano e uno chef sociale. «Dopo un incontro preparatorio tra cuochi e anziani per concordare giorno e menù, in modo da evitare intolleranze o allergie - si legge in una nota di Palazzo Marino- hanno passato cinque ore insieme: dalle 10.30, con l'arrivo del cuoco con la spesa, alle 15, con i saluti dopo il caffè.