Seveso, spazzatura con il microchip. E la differenziata raddoppia subito

Rifiuti da incenerire dimezzati in un mese a Seveso. E l'amministrazione promette sconti alle tariffe

L'obiettivo era chiaro: dimezzare i rifiuti da inviare all'inceneritore e dare una bella spinta alla raccolta differenziata. E il sistema adottato tra gli altri comuni dall'amministrazione di Seveso, nel milanese - come racconta il Corriere della Sera - sembra avere dato i suoi frutti.

Un semplice microchip sui sacchi per la raccolta del "secco", riconducibili a ogni singolo nucleo familiare ha fatto sì che, nel giro di poche settimane, la quota di rifiuti riciclati raggiungesse l'80%, con un dimezzamento degli altri scarti. Abbastanza da far promettere un alleggerimento delle tariffe.

I chip applicati a ogni sacchetto mandano una serie di dati al sistema centrale, che stabilisce quanti rifiuti produca ogni famiglia o ogni azienda sul territorio. Le agevolazione, ha spiegato al Corriere il sindaco di Seveso, Paolo Butti, partiranno dal 4%, "ma possiamo arrivare anche al 10%".

Commenti
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gianniverde

Ven, 13/02/2015 - 13:10

Perchè non iniziate con napoli e dintorni,che non fanno nè differenziata nè raccolta,ma buttano dove capita.Certo che in paesi dove chi viaggia col casco è visto malamente non si può pretendere di più.

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Zagovian

Ven, 13/02/2015 - 13:17

Ecco,il trucco per fare "differenziare".....Mi immagino a Napoli....e con la "privacy" come la mettiamo?

linoalo1

Ven, 13/02/2015 - 13:22

Gli sconti dovrebbero farli comunque a tutti quelli che fanno la differenziata!Perchè perdono tempo nella cernita e poi anche per la fatica ed il tempo perso per portare i bidoncini di vario colore,nei punti di raccolta!Lino.

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cangrande17

Ven, 13/02/2015 - 14:38

In questo periodo storico a dir poco di merd@ ci mancava solo la schiavitù della munnezza. Paghi le tasse per fare il lavoro al posto di quelli a cui hai dato i soldi. Una follia pura. Senza tener conto che non ho mai creduto all'efficacia della differenziazione. Che tristezza...

Seawolf1

Ven, 13/02/2015 - 15:14

Mettessero i microchip nella spazzatura dei rom... (paura, eh?)

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mark911

Ven, 13/02/2015 - 15:50

Seawolf1...se li fotterebbero perché c'è del rame !!! :)

SanSilvioDaArcore

Ven, 13/02/2015 - 19:35

E i sacchetti quanto costano? Tolti i primi 10 o 20 che passa il comune chi li paga? Sono anni che si differenzia ma si paga sempre di più, piuttosto che col chip li butto in galleria

CarloDei

Ven, 13/02/2015 - 21:05

A New York non fanno la differenziata - ci pensano le macchine e gli operai a selezionare la munnezza. il cittadino paga per un servizio e gli addetti operano. Con la differenziata noi dobbiamo appunto differenziare ma invece di essere premiati per il nostro lavoro dobbiamo pure pagare il servizio. Ridicolo. E poi la differenziata produrrà pure dei benefici che però non finiscono nelle tasche dei contribuenti ma scompaiono in mille tasche

galerius

Sab, 14/02/2015 - 03:26

Penso anch'io che chi fa la differenziata - principio che approvo, peraltro - dovrebbe essere premiato da tariffe più basse ; ma in Italia la mentalità è quella della tassa imposta per racimolare quattrini. Tipica tassa da sudditi, che pagano perché appunto sono sudditi, non per dei servizi.