Il sacerdote pedofilo? Già due anni fa abusava dei minorenni

Ecuadoriano condannato nel 2014 per molestie su alcune ragazzine Eppure ha continuato a tenere corsi di preparazione per il battesimo

Paola FucilieriL'aspetto peggiore di questa storia - che già di positivo non ha proprio nulla - si scontra con il solito tema trito e ritrito su quel che c'era da fare e non si è fatto, le sofferenze a cui si poteva e doveva mettere fine in maniera definitiva e che invece sono continuate nonostante il pericolo fosse risaputo da almeno due anni. Padre Hector Emilio B.P., classe 1966, origini ecuadoriane, pastore della chiesa evangelica «La famiglia di Dio» di Milano, sposato e padre di due figli, non è stato arrestato ieri mattina per la prima volta per violenza sessuale aggravata su minori dagli investigatori del commissariato Quarto Oggiaro, che da venti giorni indagavano su di lui e sono riusciti in tempi record a ottenere dalla Procura di Milano, il pm Pietro Forno e il collega Gianluca Prisco, un'ordinanza di custodia cautelare per farlo rinchiudere quanto prima nel carcere di San Vittore dove entro cinque giorni verrà sottoposto all'interrogatorio di garanzia da parte del gip Chiara Valori. Padre Hector ha infatti dei precedenti specifici risalenti al non lontano 2014, quando la Procura di Milano lo condannò a 1 mesi di carcere perché era emerso che aveva il brutto vizio di toccare le bambine che incontrava una volta la settimana per la preparazione al corso di battesimo (che in Sud America non si fa da neonati, ma quasi in età adolescenziale) in maniera morbosa nelle parti intime.Evidentemente, scontata la pena (non sappiamo come) all'interno di questa chiesa evangelica hanno ritenuto di non dover allontanare l'uomo in questione o, comunque, non metterlo più in contatto con le bambine tra i 9 e gli 11 anni che introduceva al sacramento del battesimo. Doveva occuparsene l'autorità giudiziaria? Francamente non lo sappiamo. Tuttavia va detto che le bambine sudamericane che ora accusano il religioso, sentite dagli investigatori di Quarto Oggiaro in audizione protetta, infatti - hanno rispettivamente 12 (2 episodi di violenza subiti) e 10 anni (più numerosi, purtroppo, per quest'ultima, gli abusi, andati avanti dal 2011 al 2015!), potrebbero essere molte di più. E che alla polizia i reati commessi da Padre Hector Emilio sono stati segnalati da «persone che gravitano nella comunità» al punto che chi ha investigato sul caso non ha nemmeno avuto bisogno di organizzarsi con intercettazioni ambientali. Adesso è inutile rimestare nel torbido raccontando di quando e in che modo - durante corsi non collettivi, ma singoli che si tenevano in un appartamento privato in zona Quarto Oggiaro - padre Hector Emilio si isolava con le bambine per spiegare loro l'allontanamento del diavolo e il piacere di avere dentro Dio, del perché le facesse mettere in costume per impersonare Adamo ed Eva in una recita o con quale escamotage pretendesse d'insegnare come galleggia una barchetta sulla superficie dell'acqua. Il ribrezzo che suscitano certe immagini nelle nostre menti certo non diminuirà la sofferenza delle ragazzine violate.

Commenti

Giorgio5819

Mer, 09/03/2016 - 19:15

Un ottimo motivo per sbattere questo infame fuori dall'Italia, accompagnato, se dovesse emergere dalle indagini, anche da chi aveva il compito di vigilare. L'Italia va disinfettata al più presto.