"Uniti per far tornare Milano capitale mondiale della moda"

Lettera-appello del presidente di Assocalzaturifici, Cleto Sagripanti agli attori del fashion a fare squadra: "Le organizzazioni che rappresentano il nostro sistema moda inizino a viaggiare insieme e coordinarsi meglio tra loro: perché sul futuro delle sfilate e dei Saloni di Milano si gioca il futuro di tante aziende e di tante famiglie italiane”

Parte da un’immagine d’antan in cui erano ritratti assieme e sorridenti Versace, Valentino, Armani e Ferré, dopo un evento milanese degli anni ’80. Una foto che “ci riporta ai tempi in cui Milano era l’unica e indiscussa capitale mondiale della moda”. E’ il richiamo al passato che rimanda all’oggi e soprattutto al futuro, quella che usa il presidente di Assocalzaturifici Cleto Sagripanti, in una lettera - appello indirizzata vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda , ai presidenti di Camera della Moda, (le rassegne di pelletteria, pellicce e occhiali), Fiera Milano, SMI (Sistema Moda Italia) e Comune di Milano.L’obiettivo: rimettere Milano al centro del villaggio globale della moda. Come negli anni '80, quando Milano era l'unica e indiscussa capitale mondiale del fashion.

“Parigi, New York, Londra, Tokio, Milano. Sono queste le principali metropoli mondiali della moda a dettare tendenze, colori e forme di quello che indosseremo domani. Ogni singola Fashion Week, soprattutto con il fascino delle sfilate dedicate alle griffe mondiali, attrae i riflettori dei media e di tutti gli operatori economici del settore”, scrive Sagripanti, che aggiunge: “Milano ha posseduto per lungo tempo una particolarità che l’ha resa unica al mondo: il mix di eventi e di business, di bello e utile, come nella migliore tradizione rinascimentale degli artigiani-mercanti italiani. Solo la presenza di questo mix può continuare ad attrarre, oltre a tendenze e media, anche i buyers provenienti da ogni parte del mondo”.

La foto che ritrae Versace, Valentino, Armani e Ferré negli anni ’80, "ci riporta ai tempi in cui Milano era l’unica e indiscussa capitale mondiale della moda - spiega il presidente di Assocalzaturifici -. Il nostro sogno è ridare colore alla foto valorizzando quel grande talento di Milano di essere il crocevia del fashion e del business. La condizione è che tutte le organizzazioni che rappresentano il nostro sistema moda inizino a viaggiare insieme e coordinarsi meglio tra loro: perché sul futuro delle sfilate e dei Saloni di Milano si gioca il futuro di tante aziende e di tante famiglie italiane”.

"Lancio quindi un appello a tutti i colleghi affinché ciascuno faccia la propria parte. Noi siamo aperti con massima disponibilità al dialogo, anche facendo un passo indietro sulle nostre esigenze soprattutto in termini di date. Dall’altro lato, ritengo sia giunto il momento, da parte delle Istituzioni, di mettere in atto una sapiente regia per coinvolgere fattivamente tutti gli attori intorno a un tavolo. Discuteremo - conclude Cleto Sagripanti - non solo di un calendario da armonizzare, ma anche di investimenti, di immagine e di tutti gli aspetti concreti per rimettere Milano al centro del villaggio mondiale della moda”.