In Sala Bio due film candidati agli Oscar 2016

Oggi e domani due pellicole big: «Il caso Spotlight» e «The danish girl»

Febbre di Oscar e Sala Bio raddoppia. In vista della cerimonia che si terrà domenica 28 al Dolby theatre di Los Angeles da cui usciranno i fatidici verdetti, passano in anteprima sul grande schermo del cinema Colosseo - in viale Montenero 84 - due film candidati a numerose statuette. Le propone Sala Bio nell'ambito della sua collaudata rassegna, scontata per i lettori del Giornale. Oggi alle 21 si assiste a Il caso Spotlight di Tom McCarthy in uscita giovedì nelle sale milanesi. Film poco spettacolare, ma molto interessante sul giornalismo d'inchiesta. Al centro delle riprese è infatti la copertura della Chiesa americana sul caso dei preti pedofili negli Stati Uniti. Nel 2002 il Boston Globe fu protagonista di una serie di scoop che evidenziarono le responsabilità dell'arcivescovo Bernard Francis Law della metropoli del Massachusets e oggi arciprete della basilica romana di Santa Maria Maggiore. In pista un cast di tutto rispetto con l'ex Birdman Michael Keaton oggi nelle vesti di caporedattore del Globe con Mark Ruffalo, Liev Schreiber, Rachel McAdams e Stanley Tucci. Agli Oscar il film è in corsa in sei categorie tra cui regia, film e sceneggiatura originale.Domani, mercoledì 17, Sala Bio fa il bis con The danish girl di Tom Hooper, un altro film candidato a quattro statuette tra cui l'attore protagonista (Eddie Redmayne, già vincitore nel 2015 per La teoria del tutto) e l'attrice protagonista, Alicia Vikander. Tratta dal libro di David Ebershoof, dallo stesso titolo, è un'incredibile storia d'amore, realmente accaduta e racconta la vicenda di Einar Wegener, il primo transessuale di sempre. Sposato con Gerda, scoprì casualmente la sua passione per i travestimenti, al punto di accorgersi di trovarsi a disagio in un fisico maschile. Dalla Danimarca si trasferì quindi in Germania per sottoporsi all'intervento per il cambio di sesso ed ebbe la moglie come compagna fedele di questa insolita avventura. Einar, diventato Lili Elbe, dopo l'operazione non sopravvisse a lungo. Nel 1930 le tecniche erano antiquate e nel 1931 Lili Elbe morì, forse per una crisi di rigetto dopo l'impianto dell'utero.Entrambi i film sono in versione originale, sottotitolata in italiano e sono scontati per i lettori. Per poter avere i biglietti al prezzo di 6 euro invece di 9, sarà necessario registrarsi su internet. Per Il caso Spotlight bisogna collegarsi al sito http://www.biografilm.it/spotlight e inserire il codice «SL16GR», mentre per The danish girl occorre raggiungere http://www.biografilm.it/danish e inserire il codice «DG17GR». Ogni registrazione è valida per un posto. Entrambi gli appuntamenti sono alle 21.