Sala licenzia subito chi si candida

Avviso agli assessori: «Via dalla giunta dal primo giorno di campagna elettorale»

Chiara Campo

Dentro o fuori. Il clima da voto anticipato, che in Lombardia potrebbe voler dire «election day» - Politiche e Regionali insieme, visto che il governatore ha annunciato che se si andrà alle urne a ottobre si dimetterà in anticipo - sta già creando fibrillazioni a Palazzo Marino. Assessori che scalpitano per il salto a Roma o al Pirellone, consiglieri che hanno le stesse ambizioni o sperano di rimpiazzare in giunta gli eventuali eletti. E il sindaco ieri ha lanciato un avvertimento alla giunta che potrebbe far riflettere alcuni: «Partendo dal presupposto che non voglio frenare le legittime ambizioni di nessuno, e non ritengo che ci sarà una grande migrazione e quindi un grandissimo rimpasto - ha premesso Beppe Sala - le regole devono essere chiare. Se qualcuno decide (...)