Sala pubblica il 730. Ma nascono altri dubbi

I redditi sono del 2013, quando la casa in Liguria non era finita. E spunta un affare in Romania

I renziani fanno quadrato intorno a Sala. «La scelta di Sala di mettere la propria dichiarazione dei redditi on line - tuona il capogruppo del Pd in Consiglio metropolitano Filippo Barberis - è un atto di trasparenza verso tutti gli elettori. Peccato che Stefano Parisi invece prenda tempo».

Non ha nessuna fretta e lo rivendica Stefano Parisi: «Non escludo di pubblicare il mio 730 ma al momento giusto. Sala, non io, aveva un problema di reputazione legato all'aver dimenticato un suo bene in una dichiarazione pubblica, ha fatto bene a metterlo on line per rasserenare l'opinione pubblica». Ma il solito mezzo passo avanti di Mr Expo rischia di aprire una nuova scia di dubbi e polemiche. All'appello di Sala a pubblicare tutti insieme il 730, il candidato del Movimento 5 Stelle Gianluca Corrado ribatte che «non ho nessun problema perché la trasparenza rientra nel dna del M5S».