Sala punta sul turismo gay un sito su quartieri e locali

Lite tra sindaco e Fontana sul patrocinio al Pride: la Regione dice no

La giunta Sala guarda «con grande invidia» a Torino e alla Regione Piemonte che hanno «una bellissima brochure sull'offerta gay friendly» e da anni attuano strategie mirate a diventare tra le prime meta europea del turismo gay. Ma Milano è già corsia di sorpasso, ha perso Ema ma ha conquistato la sede della 37esima convention di Lglta, l'associazione internazionale del turismo gay e lesbian nel 2020 e si prepara a lanciare sul sito del Comune un portale ad hoc su quartieri, locali, ristoranti arcobaleno. Lo ha anticipato ieri in Commissione l'assessore al Turismo Roberta Guaineri. E dopo il tema profughi, tra il governatore Fontana - che ha già bocciato il patrocinio della Regione al Gay Pride - e il sindaco Sala si riaccende lo scontro.