La sala scommesse? Di fronte alla basilica

«Mangia, bevi, gioca». Versione rivista e corretta del celebre «mangia, prega, ama», il libro di Elizabeth Gilbert. Suona quasi come una provocazione sull'insegna della nuova (ennesima) sala scommesse in cantiere su tre piani in corso Garibaldi, quasi in faccia alla basilica di San Simpliciano. Almeno lì, continuano a pregare - i residenti e anche monsignor Angelini che ha raccolto e condiviso gli sfoghi dei parrocchiani - che qualcuno possa ancora bloccare l'apertura. Come è successo proprio ieri a Cantò: dove il Tar Lombardia ha dato ragione al Comune, niente licenza alla slot troppo vicina a una scuola. E qui oltre alla basilica ci sono l'oratorio, la scuola tedesca, un Cam. «Gli anziani si giocheranno la pensione» tuona il consigliere Pd di zona 1 Mattia Abdu.

Commenti
Ritratto di YOUSUCK

YOUSUCK

Sab, 08/03/2014 - 02:54

Ringraziamo la Questura per il continuo rilascio di licenze!

Ritratto di YOUSUCK

YOUSUCK

Sab, 08/03/2014 - 02:56

Ci sarebbe da darla alle fiamme