Sala si rimangia il trasloco del carcere

Bacchettato dalla De Cesaris adesso ritira la promessa di chiudere San Vittore E Majorino dopo il villaggio rom vuole portare all'Ortomercato i grossisti cinesi

«Se diventerò sindaco trasferirò il carcere di San Vittore». Non è durata un giorno la promessa elettorale di Giuseppe Sala, travolto dalle polemiche di Sel e un pezzo del Pd, e anche dalla furia dell'ex vicesindaco Ada Lucia De Cesaris che aveva stralciato proprio quel progetto dal Pgt dell'ex giunta di centrodestra. Il manager, ieri al fianco del ministro renziano Delrio (che gli h fatto un endorsement) e della De Cesaris allo scalo ferroviario di San Cristoforo, ha corretto il tiro cercando la sua approvazione: «Forse la soluzione migliore non è chiudere San Vittore, ma rigenerare il carcere». L'assessore Majorino, che anche ieri ha risposto picche all'appello di fare ticket con la Balzani, ha incontrato invece i comitati di zona Sarpi e proposto una soluzione al problema dei grossisti cinesi: «Usiamo l'Ortomercato». In via Lombroso aveva già creato il «villaggio rom».