Saldi: dal primo luglio partono le riduzioni nell'abbigliamento

Alcuni consigli per riuscire ad acquistare con competenza

Domani, sabato 1 luglio: prima giornata di saldi. Cosa fare per non frasi gabbare? I consigli del Codacons parlano chiaro. Conservate lo scontrino, perché il negoziante è obbligato a sostituire l'articolo difettoso. Se per una qualche ragione il cambio non si può effettuare, avete diritto alla restituzione dei soldi e non a un buono. Ci sono 2 mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.

La merce sotto la voce «Saldo» deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non un fondo di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli, spesso sono capi preparati apposta per la stagione dei ribassi. Un saggio consiglio. Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare la veridicità dello sconto praticato.

Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in una bottega, per essere meno influenzati dal negoziante e correre meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non c'è alcun bisogno. I saldi servono a togliersi un bel capriccio, non a farsi venire vezzi inutili. Valutate la bontà dell'articolo osservando l'etichetta che descrive la composizione del capo d'abbigliamento. Le fibre naturali costano di più di quelle sintetiche, ma non sempre pagare un prezzo alto significa comprare un prodotto di qualità.

Non fatevi ingannare dai marchi molto simili a quelli noti e dagli sconti che superano il 50%. Una riduzione del 70% può essere applicata a una gonna o a un paio di scarpe non dell'ultima stagione, oppure rivelare prezzi falsi gonfiati in precedenza. Un commerciante, salvo per i prodotti che riguardano l'alta moda, non può avere ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto.

Mai come durante i saldi è consigliabile servirsi dei negozi di fiducia o acquistate merce della quale si conosce già in precedenza il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza. Non fatevi prendere dai negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo e quello nuovo. Non fidatevi dei negozi che espongono la merce in vetrina sotto miriadi di manifesti, in modo da rendere i prezzi illeggibili.