Sale "La Febbre" dei Bee Gees 40 anni dopo

Al Nuovo, da oggi al 12, è di scena la disco music fine anni '70

La fuga dalla provincia o dalla periferia, le luci ammalianti della Grande Mela, la musica e l'amore tra giovani assetati di vita. Al Nuovo, da oggi al 12 (ore 20.45, domenica ore 15.30 ingresso 49,50-39,50 euro, info 02.79.40.26) è di scena la disco music fine anni '70, insieme a un messaggio più positivo nel super-classico La Febbre del Sabato Sera. Diretto da Claudio Insegno e di ritorno dopo un anno, il musical festeggia i 40 anni del film diretto da John Badham, che lanciò John Travolta. È lui a vestire i cafoneschi ma poetici panni di Tony Manero, commesso italo-americano di Brooklyn, Mister Nessuno nei giorni feriali fatti di scontri famigliari e passioni giovanili, ma star della notte di sabato, quando scende in pista sulle note dei Bee Gees e le luci stroboscopiche lo trasformano in un supereroe della danza.

Con il volto di Francesco Italiani - talentuoso ballerino, cantante, musicista e coreografo che sostituisce Giuseppe Verzicco destinato a Dirty Dancing atteso a dicembre agli Arcimboldi - questo Tony Manero teatrale danzerà con Anna Foria nel ruolo di Stephanie Mangano: sono loro, insieme a 20 perfomer, orchestra dal vivo di dieci elementi diretta da Massimo Carrieri, nuove scenografie firmate da Roberto e Andrea Comotti, coreografie originali di Valeriano Longoni, a riportare in scena la New York del '77, dove il funky e la disco facevano muovere i giovani.

«Vidi il film con John Travolta da giovane: spiega il regista - e fu un colpo di fulmine, l'ho amato senza riserve, l'ho visto e rivisto negli anni. Ecco perché non ho voluto tradirlo. In questa versione ho cercato di contenere la parte glamour, recuperando lo spirito di quegli anni. C'è anche più comicità e leggerezza, ma a tratti la storia è anche più profonda».