Sale la febbre del musical In arrivo i classici a teatro

«Frankenstein», «Jesus Christ superstar», «Dirty dancing» e «Grease» fra i titoli della stagione che porta all'Expo

Il West End e Broadway sono ancora lontani, non solo in chilometri. L'industria del musical in Italia non è la stessa di Londra e New York (e nemmeno di Barcellona e Berlino...) però, se mai la rincorsa comincerà, sarà da qui. È Milano la piazza con il pubblico più assetato di musical e la stagione che viene lo dimostra. Dando uno sguardo ai titoli nei cartelloni dei vari teatri – dal Nazionale al Nuovo, dal Teatro della Luna agli Arcimboldi, fino a uno spazio al sapore off-Broadway come il Tieffe Menotti - c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Grande attesa per La Famiglia Addams , dal 17 ottobre al Teatro della Luna: è un esordio italiano per la commedia di Marshall Brickman e Rick Elice, su musiche di Andrew Lippa, che ha divertito Broadway e giunge a noi con la regia di Giorgio Gallione e la traduzione nientemeno che di Stefano Benni. Nel cast, Elio e Geppi Cucciari, volti televisivi di assodato appeal. Un ritorno a grande richiesta dal 15 gennaio – per un titolo imparentato nel genere «musical horror» - è Frankenstein Junior , adattamento molto ben riuscito dall'originale di Mel Brooks ad opera di Saverio Marconi: nel cast lo specialista Giampiero Ingrassia e, nel ruolo del gobbo Aigor, l'ottimo Mauro Simone.

Tornando ad inizio stagione, i riflettori sono puntati sul nuovo titolo a media tenitura del Nazionale: dal 9 ottobre al 28 dicembre sbarca Dirty Dancing , adattamento teatrale del cult movie con Patrick Swayze e Jennifer Grey, sulle note del celebre brano (I've Had) The time of my life : la regia è di Federico Bellone, il cast sarà annunciato a breve. Titolo fortissimo è Jesus Christ Superstar di Massimo Romeo Piparo, dal 16 ottobre agli Arcimboldi con gli interpreti dello storico film del 1973 nei ruoli di Gesù, Maddalena e Pilato. Per i cultori milanesi del musical assolutamente imperdibile è l'ottima versione italiana di Spring awakening (esordio la stagione scorsa al Colosseo di Torino), musical rock dal sapore «indie» in stile «Attimo fuggente» tratto dal Risveglio di primavera di Wedekind, al Menotti dal 12 al 30 novembre con la regia di Emanuele Gamba, musica dal vivo e un eccellente cast di giovani.

Per restare nei titoli di qualità, un musical cult come Rocky horror show torna in Italia al Teatro della Luna dal 5 al 17 maggio (tappa di un tour europeo) in versione originale. Il musical irriverente e rock di Richard O' Brien torna dopo 10 anni in Italia, in avvio di Expo e allo scoccare dei 40 anni dall'uscita del film. A proposito di anniversari, al Nuovo dal 28 al 30 settembre si festeggia il trentennale dell'uscita del film Ghostbusters con «Ghostbusters live», show con musica dal vivo e un cast di 27 elementi e una messa in scena annunciata come ricca di effetti speciali e di scenografie rispettose del film del 1984 di Ivan Reitman. La regia è di Lorenzo Fusoni, mentre la colonna sonora è infarcita di successi pop e rock degli anni Ottanta.

Tra gli altri titoli della stagione, i ritorni targati Rancia Grease (dal 28 marzo) e Cercasi Cenerentola (5-22 febbraio), entrambi con la regia di Saverio Marconi, il musical Il giro del mondo in 80 giorni - in scena a marzo al Nazionale – con la regia di Federico Bellone. Un altro classico è sicuramente Sette spose per sette fratelli di Stephen Vincent Benét, regia di Massimo Romeo Piparo, protagonisti Flavio Montrucchio e Roberta Lanfranchi affiancati da un cast di 20 ballerini, cantanti e acrobati, al Nuovo dal 10 dicembre. Tra i titoli all'orizzonte, il Newsies (Strilloni) disneyano, Sunset Boulevard dal classico Viale del Tramonto di Billy Wilder, Next To Normal musical rock «psicanalitico» e, agli Arcimboldi, lo show-fenomeno londinese Billy Elliot diretto da Piparo. Sicuro in chiave Expo il Pinocchio dei Pooh diretto da Marconi, dall'1 settembre al 25 ottobre 2015 al Teatro della Luna.