Salini: «Chi punta sulla paura dell'Europa danneggia i cittadini e le nostre imprese»

Alberto Giannoni

Massimiliano Salini, candidato alle Europee nel nord-ovest con Forza Italia, che campagna è stata la sua?

«Per me 310 incontri, 21mila chilometri percorsi, 10mila persone incontrate. Una campagna tanto impegnativa quanto entusiasmante. Sono riuscito nel mio intento, che era ascoltare e parlare d'Europa».

Le vicende giudiziarie lombarde, come hanno condizionato questa campagna elettorale?

«Mi hanno rattristato perché conosco le persone in diversa misura toccate. Ma mi ha confortato vedere il partito reagire con grande dignità, con rispetto per la magistratura ma senza indietreggiare neanche di un millimetro dal suo messaggio politico, che riguarda la costruzione di un rapporto forte Italia-Europa».

E ascoltando tanta gente cosa ha percepito sull'Europa? Quali umori? Sfiducia? (...)