Il Salone lancerà i «distretti del libro»

Da corso Lodi alla Martesana, a maggio eventi in città durante la fiera

(...) suddivisa per temi e non per «etichette»; dai libri per ragazzi all'innovazione tecnologica alla produzione accademica.

L'assessore alla Cultura Filippo Del Corno che ha partecipato all'incontro con Sala e gli altri protagonisti della partita, ribadisce che «Bookcity» rimarrà invece a novembre e creerà un ponte con la nuova manifestazione (dovrebbe tenersi intorno al primo o secondo weekend di maggio, la data sarà fissata a settembre, insieme al pacchetto completo). Ma «un fuorisalone con eventi diffusi in tutta la città, dalle librerie alle biblioteche alle università, sarà parte integrante del progetto. Ovviamente ci saranno appuntamenti nei luoghi clou, dala Darsena, al Castello alla Treinnale ra gli indirizzi clou. Ma «vorremmo che con l'occasione nascessero dei cosiddetti distretti del libro, si può partire con due o tre». Il sindaco avrebbe suggerito durante il colloquio di rendere vive alcune aree della città che ad oggi non compaiono nella mappa dei luoghi da vedere. Qualche ipotesi? La Martesana, «si potrebbero organizzare letture all'aperto e coinvolgere l'anfiteatro o il centro culturale» afferma Del Corno. C'è tutta la zona del parco Baden Powell, vicino alla piscina Argelati e al palazzo comunale di Ripa di Porta Ticinese 63, dove sta nascendo un nuovo ostello low cost. E si pensa anche a corso Lodi e dintorni, con tappa a «Il mio libro» che un paio di anni fa ha lanciato il fenomeno del volume «sospeso» (se ne compra uno e se ne lascia un altro già pagato a chi non lo può comprare, come per il caffè).

Chiara Campo