Salvini: «Io mi candido, fatevi avanti»

Appello al centrodestra del segretario leghista che sarà in lista per il consiglio comunale

«Milano non è mai stata così degradata. E così male amministrata». Non è un discorso qualsiasi, per Matteo Salvini, quello su Milano. La città dove è stato consigliere, capogruppo. Dove vive. «In 42 anni, da milanese che prende il metrò, che accompagna i figli a scuola, che fa la spesa al mercato di via Osoppo, posso dire che non l'ho mai vista così sporca e grigia. Nonostante Expo. No, così non va».

«Ricordo la piazza di 4 anni fa - continua Salvini -. Le bandiere rosse, arcobaleno. E si può andare a leggere il programma elettorale “Pisapia per Milano”, si trova on line. Le promesse sulle periferie, sulle tasse, sui negozi. Cosa resta? Qualche pista ciclabile? È chiaro che la gente dopo 4 anni si incazza. E non si tratta solo di Milano. Accade lo stesso a Roma, a Napoli, a Bologna».

Il leader leghista sembra combattuto fra il cuore che la spinge verso Milano e le ragioni della politica che la trattengono a Roma. «Vero - risponde -. Quando leggo i nomi della sinistra... E in tanti me lo chiedono. Ma se ci fosse una personalità indipendente, un milanese doc, io lo sosterrei». Ecco l'identikit: qualcuno che conosca la città, che arrivi dal mondo del lavoro e delle professioni. Stiamo ascoltando questi mondi, queste persone. Ma ci vuole coraggio. «Il mio appello - conclude - è fatevi avanti».