San Raffaele, sindacati aperti a tagli economici

Forse questa volta la trattativa tra sindacati e amministrazione dell'ospedale San Raffaele arriverà a un risultato concreto: i rappresentanti dei lavoratori hanno fatto in questi ultimi giorni una nuova proposta, che prevede un «piccolo sacrificio economico», inferiore a quello previsto dall'accordo poi bocciato con il referendum, e la discussione solo «del problema economico e non di altri punti che possono diventare critici».

Ad anticiparlo è Margherita Napoletano, delegata Usb dell'Rsu. Sindacati e azienda sono convocati in via Taramelli, nella sede dell'Arifl, l'agenzia regionale incaricata dalla giunta lombarda di fare da mediatore, per far ripartire la trattativa. «Se ci hanno convocati - spiega - vuol dire che forse qualcosa si muove. Abbiamo tolto delle pregiudiziali dal tavolo e ci aspettiamo che anche l'azienda faccia altrettanto», rispondendo al tema economico con una soluzione economica, sostenibile per i lavoratori.