Santanchè: «Una legge anti burqa»

«È proprio vero che il tempo è galantuomo. Anni fa fui la prima a porre nell'agenda politica italiana la questione sull'uso del burqa e a denunciare la mancata applicazione della legge n.155 vigente nel nostro paese.
Sostenni il governo francese nel 2009 quando con coraggio vietò l'uso del burqa e del niqab nel paese». È quanto dichiara la parlamentare di FI, Daniela Santanchè.
«Sono stata condannata lo scorso dicembre a quattro giorni di arresto e a 1100 euro di ammenda dal Tribunale di Milano per aver organizzato una manifestazione anti velo integrale, 5 anni fa, senza l'autorizzazione della questura, davanti al sagrato del Duomo mentre migliaia di musulmani festeggiavano la fine del Ramadan. Ora la grande soddisfazione per la decisione della Corte europea di Strasburgo che legittima la legge francese spiegando che il divieto di indossare il velo integrale nei luoghi pubblici non viola la libertà di religione nè quello al rispetto della vita privata nè la Convenzione europea dei diritti dell'uomo», aggiunge.
«È ora che anche il Parlamento italiano riprenda la proposta di legge che presentammo anni fa per vietare anche in Italia il velo integrale e la approvi in tempi rapidissimi», conclude.