Sarà un'Expo a stelle e strisce Obama: «Io a Milano nel 2015»

A 400 giorni dall'apertura dei cancelli, il presidente Barack Obama ieri durante la sua visita di Stato a Roma, ha detto di non vedere l'ora di «tornare in Italia per prendere parte all'Expo». Anzi, «sono orgoglioso di annunciare che gli Stati Uniti parteciperanno all'Expo». Obama ha poi detto di essere sicuro che «l'Italia farà un lavoro straordinario». Al suo fianco il premier Matteo Renzi, per cui l'appuntamento di Milano è «molto importante, cibo e ambiente sono parte del nostro modo di concepire la vita di tutti i giorni» e l'Expo sarà una «bella occasione per rappresentare l'Italia in tutto il mondo». Dopo la firma del contratto, l'incontro tra il segretario di Stato americano John Kerry e il commissario Expo Giuseppe Sala per approfondire i dettagli della presenza statunitense che ora fa salire a 147 il numero dei partecipanti. «Benvenuta America» l'augurio del sindaco Giuliano Pisapia che si è detto «orgoglioso» per le parole pronunciate da Obama. «Mi auguro che il presidente possa venire a Milano». Soddisfatto via Twitter anche il governatore Roberto Maroni. «Finalmente! Ottima notizia».