Sbaglia pedale a 85 anni, gravissima una passante

Anziano automobilista investe tre persone. «Volevo frenare, però mi sono confuso»

Non era bastata la visita di controllo, effettuata con successo meno di due anni fa, per avere davvero la certezza che sapesse ancora come si guida un'automobile. «Mi sono sbagliato - dirà poi ai vigili urbani - ho confuso il freno con l'acceleratore». Ma lo sbaglio di questo milanese ottantacinquenne ha avuto conseguenze drammatiche: una donna è in codice rosso a Niguarda col torace sfondato, altri due uomini sono in ospedale. Ad uscirne con le conseguenze più modeste è stato il responsabile del botto. È rimasto chiuso nella sua Audi A3, un po' intontito dal colpo ma nulla più, fino a quando una operatrice del 118 non lo ha aiutato a scendere. È stato identificato e sottoposto all'alcol test. Ma l'impressione della polizia locale era che fosse sobrio, e che il disastro non sia stato colpa dell'alcol ma dell'età.

Sono da poco passate le 9.30 quando il vecchietto al volante della sua auto percorrendo via Melchiorre Gioia verso il centro arriva all'incrocio con via Sassetti, praticamente sotto il grattacielo della Regione. Il traffico è intenso, non sono possibili grandi velocità, e questo rende ancora più incomprensibile quanto accade: il guidatore dell'Audi perde improvvisamente il controllo della vettura, che imbizzarrita svolta sulla sua destra invadendo prima la pista ciclabile che scorre parallela e poi il marciapiede dove ci sono un'aiuola e alcuni alberi. A venire centrata in pieno dall'Audi è una signora di 47 anni che sta camminando sul marciapiede; centrato anche un altro pedone, sempre una donna. Le due sono dipendenti del Pirellone. Infine investito un ciclista che viaggia sulla pista e un motorino posteggiato mandato a schiantarsi contro una Ypsilon. La corsa termina contro un furgone dell'Amsa.

Sono ovviamente momenti di panico, ma ci si rende conto subito che il terrorismo non c'entra niente. L'anziano resta bloccato sulla Audi, le sue vittime a terra doloranti e choccate. In zona i soccorsi arrivano rapidi, quattro ambulanze insieme ai vigili del fuoco e alla polizia locale. Le condizioni della donna inizialmente non preoccupano, viene portata in codice giallo al Fatebenefratelli insieme agli altri due investiti: ma in ospedale si scopre che oltre a una gamba spezzata ha anche diverse costole fratturate; il timore è che ci siano anche lesioni agli organi interni, e viene trasferita in codice rosso alla rianimazione del Niguarda. Più lievi le ferite all'altro pedone e al ciclista, che vengono ricoverati al «Fatebene». Il conducente dell'Audi, invece, rifiuta di essere visitato. E ai vigili che gli chiedono come sia stato possibile un simile incidente, risponde semplicemente: «Volevo frenare ma mi sono confuso e ho sbagliato pedale»: un errore quasi impossibile da compiere. Dal 2012 il decreto «Semplifica Italia» ha eliminato l'obbligo per gli ultraottantenni di sottoporsi a visita ogni due anni presso la commissione medica provinciale, sostituendola con i «sanitari abilitati».

LF