Scala, in scena la stagione degli investimenti record

Oggi è il teatro italiano che attira più fondi privati Con gli sponsor ricavi aumentati del 5% in un anno

Piera Anna FraniniIl Teatro alla Scala batte tutti. È il teatro italiano che attira più investimenti privati in assoluto, 22,2 milioni di euro per l'esattezza. Facile, direte voi. La Scala è un marchio di forte attrattiva, capace di assicurare al munifico sponsor una sicura visibilità. Vero. Però sono tanti i marchi dalle potenzialità inespresse, si va dai teatri alle città gioiello, palazzi, musei. Se per la Scala, nel 2014 la percentuale di contributo privato in rapporto alle sovvenzioni pubbliche era pari a 49,2% ora si è passati al 53,6%. Tutti dati divulgati e commentati in anteprima dalla rivista specializzata Classic Voice, in edicola in questi giorni. Alla radice dell'impennata di elargizioni, c'è una sovrintendenza sveglia in tal senso (lunedì sono stati confermati altri 600mila euro da parte di BMW). Ma ad accendere l'amore per la lirica è l'Art bonus grazie al quale è ora possibile fare erogazioni liberali con un credito d'imposta pari al 65%. La formula si è rivelata un forte incentivo. In questo primo anno di Art Bonus si calcola che - su tutto il territorio italiano - i mecenati siano 1700 di cui 1100 sono persone fisiche, dunque privati il cui contributo non va oltre il 4% del valore totale: però è un segnale di presa di coscienza che il bene pubblico è, appunto, pubblico. A sostegno del patrimonio culturale italiano, i privati hanno versato più di 60 milioni (l'anno prima si arrivava a 42 milioni di euro) dei quali il 57% è stato destinato ai teatri lirici. Altro dato chiave emerso da quest'inchiesta condotta da Mauro Balestrazzi. La medaglia d'oro del teatro più attraente per gli investitori va alla Scala, seguita dall'Arena di Verona. Poi un plauso ai teatri dell'Emilia Romagna. Il Comunale di Bologna, che nel 2014 aveva contributi pari al 2,1% rispetto ai contributi pubblici, ora è sbalzato in quinta posizione nella percentuale fra apporti privati e pubblici. Come ha fatto? Con una campagna di sensibilizzazione, contatti porta a porta, tavole rotonde. Il Regio di Parma e il Comunale di Modena hanno avuto, rispettivamente, 1.663.450 euro e 1.342. 394 euro. La Scala guida la classifica dei teatri più seducenti per i mecenati che, investendo, acquisiscono lo status di fondatore permanente, se versa 6 milioni entro cinque anni, o ordinario, con un contributo di 600mila entro cinque anni. Fondatori che si esprimono su come allocare le elargizioni, esprimono pareri sui bilanci. Ma al momento, il cda conta nove membri e solo tre rappresentano i privati. Quindi, si rileva nell'inchiesta, «il controllo resta saldamente in mano pubblica».