Scala sold out per la Primina dell'«Attila» Ora tocca al 7 dicembre, la città è pronta

Luca Pavanel

Ore 16.45 di ieri, a pochi passi dalla statua dell'editore Giulio Ricordi: c'è la «cartolina» di sempre, una comitiva di turisti che fotografa il Teatro alla Scala per catturare la sua bellezza. Le auto delle forze dell'ordine sono già posizionate, c'è un viavai di tecnici e fotografi. Pare quasi un giorno qualunque, invece è la sera della Primina, il debutto dell'opera «Attila» di Giuseppe Verdi per gli under 30. Eccoli arrivare alla spicciolata, i giovani, aspettano di entrare. «È la seconda volta, l'anno scorso ho assistito all'Andrea Chénier - racconta Debora Bicego, 25 anni, web analist - Vedere un'opera è una esperienza che ti dà molto». Sorride e le dà ragione l'amica-collega e coetanea Vanessa Odorizzi, che conosce la musica, perché «ho studiato clarinetto e a Trento faccio anche parte di una banda». (...)