Scala, un'installazione per scoprire tutti i segreti dietro alle quinte

«Innovazione stage» parte per il tour italiano Un crowdfunding per le borse di studio

Luca Pavanel

Immaginate: pochi minuti prima che si alzi il sipario, sul palcoscenico quanta frenesia. Gli ultimi ritocchi al trucco della ballerina, la sarta intenta a sistemare un costume, il direttore di quella porzione di teatro che come da copione grida «tra cinque minuti si va in scena!». Emozionante, come in un film.

Oggi questa scena si potrà vivere in diretta, come i protagonisti, come se ci si trovasse proprio sul palco. A renderlo possibile, attraverso una sua installazione innovativa, è l'Accademia Teatro alla Scala (via Santa Marta 18 a Milano) -, nell'ambito di Milano Design Week che si esprime anche nel distretto delle cinque vie. Da qui prende il via il tour «Innovazione on stage» - una casetta tecnologica che verrà portata anche a Torino, Bari e Palermo -: si tratta di un open day itinerante ideato dall'Accademia stessa e dalla Fondazione Tim, per permettere al pubblico di entrare nel cuore del palcoscenico e di conoscere le molteplici figure professionali che lavorano negli spettacoli dal vivo. Come è presto detto: dalle ore undici e trenta di questa mattina, entrando nell'installazione scaligera si potrà indossare dei visori Oculus e con questi sofisticati strumenti vivere l'esperienza del palcoscenico, con tutte le attività frenetiche poco prima dello show. L'iniziativa aperta a tutti è gratuita (oltre cento le prenotazioni). Non solo realtà virtuale però.

Durante la giornata, che terminerà intorno alle ore 19, ci saranno laboratori e incontri sui più diversi corsi della prestigiosa scuola (dalla danza alla scenografia, passando per trucco e parrucco e special make up). E ancora musica: per esempio verranno fatte ascoltare alcune delle più celebri arie del repertorio operistico, a proporle saranno i Solisti del corso di perfezionamento per cantanti lirici; accanto al loro contributo, nel pomeriggio anche quello del quartetto d'ottoni dell'orchestra. Dulcis un fundo un momento divertente, con la possibilità di sottoporsi a un trucco teatrale, e un momento affascinante, nel quale trovarsi al centro di un'esperienza di spazializzazione sonora. Di più.

Questa iniziativa parte a braccetto con un'altra «gemella», ovvero «Talenti on stage» - arrivata alla sua seconda edizione -: è una campagna raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding di Tim («WithYouWeDo») realizzata per sostenere attraverso delle borse di studio gli allievi dell'Accademia dove si sono formati personaggi come i grandi ballerini Fracci, Savignano e Bolle. Il meccanismo è questo: ente o persona, chiunque voglia «adottare» un giovane artista, o semplicemente sostenere le arti dello spettacolo di questa istituzione, potrà donare la cifra che crede attraverso la piattaforma. Per ogni euro la Fondazione Tim riconoscerà all'Accademia un contributo di pari importo, con un tetto finale massimo. Quest'anno le borse di studio sono 171, verranno assegnate ai talenti under 30: ballerini, cantanti, maestri accompagnatori, professori d'orchestra. Per l'Accademia arrivano da tutto il mondo.