Scazzottata in discotecaMorto un finanziere In arresto l'aggressore

La lite tra un 27enne e un 29enne all'interno del locale The Beach di Milano. Colpito da un pugno la vittima è caduta perdendo subito conoscenza. Dopo circa un'ora il decesso in ospedale

La discoteca stava per chiudere quando, all'improvviso, è scoppiata una rissa furibonda. A prendersi a pugni due ragazzi italiani di 27 e 29 anni. Uno, caduto a terra, non si è più rialzato ed è morto in ospedale. L'altro è finito in manette. 

L'episodio si è verificato intorno alle 4 del mattino nel locale The Beach di via Corelli, a Milano. Sono ancora da chiarire i motivi della lite tra M.V. nato nel 1983 e C. J. nato nel 1985, con quest’ultimo che si trova ora in stato di fermo. La lite è avvenuta attorno alle 4 del mattino. Colpito da due pugni M. V., un maresciallo della Guardia di Finanza, è caduto per terra e ha perso conoscenza. A nulla è servito l’intervento del 118 visto che il ragazzo è poi deceduto in ospedale alle 5.20.

 

Commenti

voce.nel.deserto

Sab, 23/06/2012 - 12:05

Dispiace che un ragazzo debba rimetterci la vita per futili motivi. Ma i marescialli delle forze di polizia, ad una certa ora è bene che si ritirino in caserma a meno che non siano in licenza,comandati di servizio o accasati.Alle 4 del mattino il silenzio è suonato da un pezzo ed anche i permessi tst (termine spettacolo teatrale) sono scaduti da un pezzo). Le organizzazioni militari devono essere molto rigorose nel preservare il proprio personale, la cui preparazione costa al cittadino e non va dispersa. Le risorse umane vanno rigorosamente salvaguardate e messe a rischio solo in vista della tutela di valori e beni di altissimo signifcato sociale.

cgf

Sab, 23/06/2012 - 13:23

un maresciallo della Gf che ha voluto esserlo anche "fuori servizio"? capita più frequentemente di quanto ci si immagini, anche per chi ha solo un gallonincino, dorato o argentato cambia poco come si comportano.

paci.augusto

Sab, 23/06/2012 - 18:17

Se i fatti si sono svolti come riportato dai giornali, la tragedia è dovuta più alla cattiva sorte che alla violenza della colluttazione. Sembra che il maresciallo abbia colpito per primo e quindi non è così strano che l'altro abbia reagito, colpendo a sua volta. Purtroppo, la sfortuna ha voluto che il maresciallo sia caduto ed abbia battuto violentemente la testa. In questo caso non credo si possa ravvisare la volontà di uccidere e quindi mi sembra eccessivo mettere in manette chi ha colpito su reazione del pugno ricevuto, a meno ché non si tratti di un pugile dal pugno proibito!

shark

Sab, 23/06/2012 - 23:55

Salvo errore di interpretazione, da parte mia, il fatto é accaduto in piena notte. Cosa ci faceva un maresciallo della finanza, in discoteca a notte fonda? Una persona normale, dopo una normale giornata di lavoro, di notte, dorme.

macchiapam

Dom, 24/06/2012 - 08:28

Voce nel deserto ha perfettamente ragione. Se un maresciallo della Guardia di Finanza ama trascorrere il sabato notte trasferendosi da Modena a Milano per frequentare una discoteca fino alle 4 del mattino, e alla fine si abbandona a scazzottate, c'è qualcosa che non va. Forse i superiori dovrebbero osservare meglio la vita privata dei loro sottoposti.