Schiaffi nel Pd, la destra ci crede

«Racconti palle». Le dimissioni della De Cesaris fanno saltare i nervi. Tatarella (Fi): «Tocca a noi»

Dimissioni incomprensibili, reazioni scomposte, prospettive politiche oscure. Il caso di Ada Lucia De Cesaris sta terremotando il centrosinistra milanese e non accenna a placarsi. La vicesindaco ieri ha cercato in tutti i modi di dare una versione convincente di questa spaccatura con la maggioranza, ma le sue ricostruzioni non hanno fatto altro che alimentare nuove polemiche. Su facebook, poi, sono volati gli stracci con il consigliere Carlo Monguzzi, presidente della commissione Ambiente di Palazzo Marino. «Continua a raccontare le palle che vuoi», «le palle le racconti te», questo il tono del confronto fra De Cesaris e Monguzzi. Tutta questa vicenda, con gli inevitabili strascichi, suscita grande nervosismo in tutto il centrosinistra e in particolare nei candidati alle primarie.

Al centrodestra non sembra vero: assistere al disfacimento della maggioranza garantisce un vantaggio anche psicologico in vista delle Comunali del 2016. Il capogruppo azzurro a Palazzo Marino, Pietro Tatarella, ci crede: «Questi avvenimenti ci carichino di responsabilità nelle costruzione della coalizione e della vittori. Dobbiamo sicuramente accelerare. La formula è molto chiara: «Sicuramente alleanza con la Lega, sicuramente anche con Ncd. Poi aprire agli altri. E darsi i tempi per la scelta del candidato».