Sciopero e caos. E oggi la città è senza taxi

Stamane la protesta passa nelle mani dei tassisti. Che in cinquemila si fermeranno dalle 8 alle 22 per chiedere al sindaco Giuliano Pisapia un impegno concreto contro concorrenza sleale e abusivismo. Intanto, dopo lo sciopero dei mezzi pubblici - tram, bus e le quattro linee del metrò - che ieri si sono bloccati dalla 8.45 alle 15 e dalle 18 fino al termine del servizio per un contratto di lavoro nazionale scaduto ormai da sette anni, Milano si trova a dover fronteggiare un altro stop dovuto all'allarme inquinamento. Mentre la Provincia invita ad abbassare a 18 gradi i caloriferi, con il Pm 10 alle stelle, infatti, oggi e domani alle 8.30 alle 18 è vietato circolare ai diesel Euro 3, i vecchi mezzi a gasolio.