Sciopero, «oh bej!» e Scala senza ghisa

Salta la trattativa, stop agli straordinari. Per Sant'Ambrogio i vigili si riuniscono in assemblea: nessuno sarà in strada

Tradotto: confermato lo sciopero degli straordinari dei vigili e di tutti i dipendenti comunali dal 4 all'8 dicembre e le assemblee di giovedì e domenica. I sindacati dei vigili hanno indetto un'assemblea dalle 17,30 di giovedì alle 7,30 del mattino seguente. La data è stata scelta con cura: la vigilia della Fiera degli Oh bej! Oh bej!. Giorno in cui gli ambulanti sistemano e montano le loro bancarelle intorno al Castello e gli abusivi cercano di accaparrarsi il posto migliore sul cavalcavia Bussa.

Da gestire quindi non solo i controlli sugli ambulanti - si fermano anche i dipendenti del settore commercio - ma anche il traffico, a rischio paralisi per la chiusura di tutta l'area sotto la Torre del Filarete. Solitamente sono schierati 150 agenti sulle 24 ore nei cinque giorni di fiera lungo Melzi d'Eril, Castello, piazza Lega Lombarda e dintorni.

I ghisa si riuniranno in assemblea anche il 7 dicembre, in occasione della Prima della Scala, dalle 17,30 a mezzanotte inoltrata. Si asterranno dal servizio 160 vigili che di norma coprono le 24 ore per chiudere il centro al traffico, tenere lontani gli eventuali scontri, etc. «Pisapia è riuscito nell'impresa - ironizza Mastrantuono - di compattare il corpo e unire le sigle sindacali di categoria. Per questo lo ringraziamo».

La Prima di Expo rischia di far fare a Palazzo Marino una figuraccia internazionale, per questo l'assessorato a Sicurezza e polizia locale ha diramato un ordine di servizio per vigili di quartiere e tutti gli agenti in «ordinario» affinché si concentrino sulla fiera degli Oh Bej! Il risultato sarà che incidenti stradali e relative rilevazioni, traffico, lotta alla sosta selvaggia, andranno in panne per quattro giorni. Non solo. Nei giorni seguenti la protesta gli agenti dovranno smaltire il lavoro arretrato di questa settimana, insomma la macchina di piazza Beccaria rischia di ingolfarsi per una settimana e più.

Che la tensione sia papabile in Comune lo dimostra anche il pressing che i consiglieri di Pd e Sel avrebbero fatto sugli assessori Bisconti e Granelli, che ieri hanno chiesto un ulteriore incontro informale ai sindacati del pubblico impiego. Un tentativo in extremis per salvare la faccia e la Prima dell'Expo. Finito male, stando alle dichiarazioni di fuoco rilasciate dai rappresentanti dei lavoratori.

Questa mattina si fermeranno anche i dipendenti di Amsa, domani i lavoratori dei cimiteri, così disagi sono previsti all'anagrafe per giovedì e sabato mattina. Niente straordinari nei giorni di festa nemmeno per i custodi museali. È in corso dal 22 novembre anche la protesta del settore scuole, che coinvolge 200 materne e 100 nidi: non vengono sostituite le assenze delle educatrici, con disagi non indifferenti in tutta la città.

Marta Bravi