Scippa ragazza e picchia il fidanzato che la difende

Cristina Bassi

Ha tentato di proteggere la propria fidanzata da un'aggressione, rischiando grosso e prendendosi un pugno in pieno volto. È successo all'alba di ieri in corso Como a un ragazzo italiano di 27 anni.

Il giovane stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa nella via della movida insieme alla fidanzata, anche lei italiana 27enne. I due ragazzi non sono milanesi, ma abitano in città. Quando sono arrivati all'angolo tra corso Como e via Toqueville un 20enne gambiano ha provato a strappare la borsetta alla giovane. A quel punto il fidanzato ha reagito per difenderla. Ha provato anche a trattenere l'immigrato per qualche istante, ma quest'ultimo lo ha colpito con un pugno in faccia ed è fuggito di corsa.

Il 27enne però non si è dato per vinto e ha inseguito l'aggressore per alcune decine di metri. All'altezza di via De Cristoforis tuttavia ha perso di vista il gambiano. Nel frattempo la sua ragazza aveva chiamato i carabinieri e una pattuglia della Compagnia Duomo è arrivata subito. I militari hanno intercettato il fuggitivo non lontano, in piazza XXV Aprile. Erano circa le 4.30.

I carabinieri hanno individuato il gambiano grazie alla descrizione fornita al telefono dalla vittima, che aveva indicato i suoi tratti e anche quali abiti indossava. L'aggressore è stato bloccato e una volta arrivati in piazza i due ragazzi italiani lo hanno riconosciuto. Il 20enne immigrato è stato quindi arrestato con l'accusa di rapina aggravata e portato in cella.

Il ragazzo ferito è stato accompagnato all'ospedale Fatebenefratelli, dove i medici lo hanno medicato e hanno dichiarato per lui una prognosi di due giorni per trauma cranico e facciale non grave. Poche ore dopo è stato dimesso. La sua ragazza, pur sotto choc, invece non ha riportato ferite. Il gambiano è irregolare sul territorio nazionale ed è incensurato. È stato processato per direttissima già nell'udienza di ieri mattina. Il suo arresto è stato convalidato dal giudice e attualmente si trova in carcere a San Vittore in attesa che il procedimento a suo carico venga definito.

Commenti

maxfan74

Gio, 21/09/2017 - 16:45

Buttate la chiave e addio.

fifaus

Gio, 21/09/2017 - 19:20

Beh, mi piacerebbe vedere in galera anche chi ne ha favorito l'arrivo nel nostro Paese