Scola ai cresimandi: «La partita della vita»

In uno stadio Meazza gremito di giovani l'arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, ha pregato insieme ai cresimandi della diocesi. Si sono radunate sugli spalti circa 50 mila persone, tra ragazzi, genitori e padrini, provenienti da 1.100 oratori lombardi. Due le immagini che hanno ispirato le coreografie preparate per accompagnare i ragazzi nel corso dell'inteso pomeriggio: l'icona evangelica di Bartimeo, il cieco cui Gesù ridona la vista, e il leitmotiv del viaggio che rievoca il cammino compiuto dai primi discepoli del Signore dopo la Pentecoste.
Sullo stesso palco allestito per il concerto di lunedì prossimo di Bruce Springsteen, l'arcivescovo ha invitato i giovani ad «andare avanti in questo bel cammino» dopo aver ricevuto la cresima e a «compiere il salto della fede». E ancora: «Ora si gioca la partita più importante di tutte, quella della vita. E dobbiamo vincerla attraverso la felicità che ha come grande condizione la libertà. Bisogna continuare a restare mendicanti e non perdere il gusto di domandare aiuto a Gesù e al suo Spirito che è con noi».