Scola cerca cento imprese per cento disoccupati

«Siamo a disposizione: conosciamo e garantiamo per la storia e la professionalità di moltissimi lavoratori bisognosi di un'occupazione». Il Fondo Famiglia lavoro della Diocesi si concentra sul reinserimento delle persone disoccupate. L'iniziativa si chiama «Cento imprenditori per cento posti di lavoro» e punta a una solidarietà che non si limita a fornire sussidi, ma offre mezzi di formazione e cerca concrete possibilità di futuro.

La prima tappa del tour «Centro imprenditori per cento posti di lavoro» sarà giovedì 20 giugno alle ore 19 a Milano, nella chiesa di San Bernardino alle Ossa. Parte da qui il roadshow presso le comunità degli imprenditori ambrosiani per presentare le professionalità di coloro che cercano lavoro. «Cerchiamo almeno cento imprenditori coraggiosi, pronti a scommettere su altrettante persone al momento disoccupate ma che noi siamo pronti a formare e riqualificare» spiega il segretario generale del Fondo Famiglia Lavoro, Luciano Gualzetti.

Spesso le aziende, per far fronte ad esempio a picchi produttivi, hanno bisogno di trovare in poco tempo una persona preparata e affidabile. Ed è qui che entra in scena la Diocesi: «Siamo consapevoli di quanto sia difficile questo momento per il mondo produttivo lombardo, non siamo ingenui. Nei momenti più gravi osare il bene è sempre stata una via efficace per superare i problemi. Vogliamo ridare dignità a chi con il lavoro ha perso la stima di sé» dice Gualzetti.

Giovedì 20 giugno saranno il presidente del Fondo Famiglia Lavoro, monsignor Luca Bressan, e il segretario generale, Luciano Gualzetti, a presentare l'iniziativa alla comunità degli imprenditori. A seguire un concerto offerto dalla Fondazione Cariplo e dal Collegio Ghislieri di Pavia: il gruppo Ghislieri Choir & Consort, diretto da Giulio Prandi, eseguirà lo Stabat Mater di Emanuele Rincón d'Astorga.

Nelle prossime settimane e in autunno «Cento imprenditori per centro posti di lavoro» proseguirà nelle diverse zone della Diocesi ambrosiana.
Ogni tappa coinvolgerà artigiani, commercianti, imprese dei servizi, medie e piccole aziende, cooperative sociali, banche del credito cooperativo.
Ripartito sei mesi fa, il Fondo Famiglia Lavoro ha già raccolto in questa nuova fase 4 milioni e 180 mila euro. Di questa somma sono già stati erogati 660mila euro.

Trecentocinquanta le persone aiutate in queste settimane: 152 sono stati accompagnati nella ricerca attiva del lavoro, 87 sono stati inseriti in corsi di formazione individuati nei territori dove risiedono, 7 hanno avuto accesso a corsi di formazione mirata attraverso borse lavoro e tirocini, 3 hanno ottenuto forme di microcredito per avviare piccole attività imprenditoriali. Tre persone hanno riottenuto un nuovo lavoro.