Scola sulla volta della cattedrale per dare lezioni d'amore

Lezioni d'amore in Duomo. Ieri era il giorno dell'Esaltazione della Croce e l'arcivescovo Angelo Scola è salito in alto con l'antica nivola per portare ad altezza umana la reliquia del Santo Chiodo, custodita tutto l'anno nella teca illuminata di rosso sotto la volta della cattedrale. Vi sono anche ragioni storiche per credere nell'autenticità della reliquia: è uno dei motivi per cui la festa è particolarmente sentita a Milano.
Il cardinale si è soffermato sul significato della Croce nella vita degli uomini: «Se davvero volessimo imparare che cos'è l'amore, basta guardare il Crocifisso. L'amore è il dono di sé e l'unico modo perché la mia vita, la nostra vita, si compia».
Depositata sull'altare maggiore, la reliquia rimane esposta sabato, domenica e lunedì. Per il triduo del Santo Chiodo sono in programma altre celebrazioni in Duomo: oggi alle 11 il Pontificale presieduto da monsignor Angelo Mascheroni preceduto dalle Lodi (ore 10.25) e alle 16 Vespri e Processione con il Santo Chiodo. Alla fine del Triduo, lunedì 16, alle ore 17.30 Eucaristia, celebrazione dei Vespri e riposizione del Santo Chiodo nella sua alta custodia. Il cardinale Scola ha anche anticipato che uno dei gesti del prossimo 8 maggio sarà onorare pubblicamente il Sacro Chiodo con una processione.