«Lo scolmatore? Coi soldi di A2a Non sbagliamo come con Sea»

Onorevole Riccardo De Corato, Niguarda e Isola vanno sotto da 50 anni.
«Questo non è un problema di Milano, ma che non si risolve a Milano. Bisogna andare a Nord».
Sindaci di destra e di sinistra hanno tutti fallito.
«Serve un canale scolmatore perché il Seveso è lo stesso, ma gli abitanti di quei territori sono raddoppiati».
Si è visto.
«La forza delle acque fa saltare i tombini di ghisa. L'unica soluzione un secondo corso».
Lei, però, è stato vicesindaco per nove anni.
«L'ente programmatore era la Provincia, oggi defunta. Adesso tocca alla Regione».
Cosa serve per risolvere?
«La Regione ha già stanziato 54 milioni di euro, ma serve la corresponsabilità di tutti».
Diciamo i soldi del Comune.
«Abbiamo chiesto di destinare i 60 milioni di euro che Pisapia incasserà dalla vendita delle azioni A2a alla costruzione dello scolmatore».
Già con Albertini si volevano usare i soldi delle privatizzazioni. Non se ne fece nulla.
«Speriamo che adesso tutti capiscano che Niguarda e Isola ne hanno assoluto bisogno».
E perché Pisapia ora dovrebbe ascoltarla?
«Non possiamo non approfittare di questa vendita straordinaria. Quando ricapita?».
Ci saranno Comuni che si oppongono, non vorranno lo scolmatore nel territorio.
«Senago si deve rendere conto che quella urbanizzazione non è mica colpa di Milano. Si mettano una mano sul cuore».
I «grillini» dicono che a Milano non serve un altro Mose.
«I grillini si convincano che per non andare sott'acqua serve ingegneria infrastrutturale, non fantasia infrastrutturale».