Scontro su Barilla, Tatarella e Forte: «Diamogli l'Ambrogino d'oro»Polemiche per le parole sui gay

Grandi discussioni e polemiche anche a Milano sulle affermazioni di Guido Barilla, che ieri ha detto di preferire, nelle sue pubblicità, un modello di famiglia tradizionale (e non, eventualmente, come gli è stato chiesto provocatoriamente, coppie omosessuali). Barilla è stato difeso dall'assessore regionale Viviana Beccalossi (Fratelli d'Italia): «È giusto e necessario ribadire sempre e in ogni luogo che la famiglia tradizionale è solo quella composta da una mamma e da un papà». D'accordo con Barilla anche i consiglieri comunali Pietro Tatarella e Matteo Forte lo indicano addirittura per l'Ambrogino d'oro, la benemerenza civica. «Con 30 siti produttivi in 9 paesi diversi, in cui vengono prodotti 1,7 milioni di tonnellate di prodotto all'anno e viene dato lavoro a 8mila dipendenti, merita l'Ambrogino d'oro». Ma qualcuno lo ha anche contestato, come il vicesindaco Lucia De Cesaris: «Sono così lontani dalle famiglie - ha commentato - che pensano che il modello reale sia quella del Mulino bianco».

Commenti

ferry1

Ven, 27/09/2013 - 10:51

Non vorrei che fossero messi al bando gli spaghetti perchè omofobi non essendo provvisti di buchi e proposti solo rigatoni,maccheroni,paccheri.