Scoppia maxi rissa in piazza Duomo E i turisti scappano

Il filmato è eloquente, più di qualsiasi descrizione e non ha bisogno di commenti. Esterno giorno, sagrato del Duomo di Milano, una quindicina di extracomunitari, se le danno di santa ragione, usando calci, pugni, cinture e coltelli. Il tutto ripreso da un passante che ha poi inviato le immagini a YouReporter.it, specificando come i fatti risalissero al 10 aprile. Ed effettivamente quel giorno i carabinieri sono intervenuti per una rissa, tutti erano però fuggiti lasciando solo un senegalese ferito a un fianco.
Piazza Duomo è il punto di ritrovo principale della città per turisti che vogliono rimirare la bellezza della cattedrale o milanesi intenzionato a farsi due «vasche». Attirando una variopinta umanità tra statue umane, burattinai, suonatori ambulanti, caricaturisti e venditori ambulanti di cappellini oppure ombrelli, in base alle condizioni atmosferiche. Per un periodo s'è visto anche un improbabile ballerino di flamengo che accompagnandosi con le nacchere improvvisava passi di danza che avrebbero sicuramente fatto inorridire un andalusiano purosangue. Poi c'è una sorta di «corte dei miracoli» composta da mendicanti, e africani che ti inseguono per «regalarti» braccialetti di corda, o veri e propri delinquenti che con la scusa di farti una fotografia poi arrivano ad estorcerti decine di euro. Qualche tempo fa un turista cinese si era opposto al ricatto e venne preso a pugni. In quella circostanza una pattuglia di ghisa bloccò il delinquente, un egiziano di 25 anni. Per tacer dei borseggiatori che si aggirano tra le piazze e i bar pronti ad approfittare di ogni minima distrazione.
L'altro giorno il sagrato si è però trasformato in un ring, dove una quindicina di energumi si sono inseguiti e picchiati, a lungo e indisturbati. Sembrano tutti piuttosto giovani, jeans e giubbetti, pelle olivastra o scura, probabile etnia africana. L'improvvisato «operatore» ha poi precisato il giorno, 10 aprile, non l'ora, che si scoprirà poi essere le 19.30. I giovani si rincorrono e si pestano usando mani, piedi, cinghie e persino un coltello. Si formano almeno due gruppi di contendenti, il primo arriva anche a una decina di persone, il secondo sulla mezza dozzina. Il pestaggio va avanti per circa un minuto, per la precisione 57 secondi, suscitando le più diverse reazioni tra i passanti. Qualcuno passa indifferente, altri voltano appena la faccia e allungano il passo, altri ancora si fermano sbigottiti e, come si sente nell'audio in sottofondo, provano a gridare «basta». Ovviamente con scarso successo. Il video si interrompe improvvisamente quando ormai i rissanti sembrano soddisfatti dell'esito del match.
Subito dopo sul posto sono arrivati diversi equipaggi dei carabinieri, ma i giovani erano ormai fuggiti. Veniva identificato un senegalese di 17 anni, colpito da una coltellata a un fianco. Non era grave, prima soccorso sul posto dal 118 è stato successivamente portato alla De Marchi in codice verde. Rimasto sul vago sull'identità dei suoi aggressori, ha detto che si riserverà di presentare denuncia.