La scure di Moody's su Milano e Lombardia

Brutta sorpresa per Milano e la Lombardia. L'agenzia di rating internazionale Moody's ha tagliato il rating di 23 enti locali italiani, fra i quali, uniche città Milano e Napoli, le province autonome di Bolzano e Trento, la Lombardia, il Lazio. A un anno dalla «riscossa arancione» che ha portato sugli scranni più alti delle due città Giuliano Pisapia e Luigi de Magistris Moody's ha stroncato, con un giudizio pesantemente negativo, la capacità delle amministrazioni di centrosinistra di generare le risorse necessarie a far fronte agli impegni presi nei confronti dei creditori. Il declassamento degli enti locali segue quello dell'Italia, deciso da Moody's la scorsa settimana. «Le prospettive» per gli enti locali «restano negative in linea con quelle» dell'Italia, afferma l'agenzia internazionale in una nota. Il rating della provincia di Bolzano è stato tagliato ad A3 da A1, così come quello della provincia di Trento. Il rating della Lombardia è stato ridotto a Baa1 da A2, con Milano declassata a Baa2 (molto vulnerabile) da A3 (adeguata). Il Lazio passa da Baa3 da Baa2. Napoli a un gradino più basso, Ba1.