Se Parigi suona, Milano risponde

Ecco i live della giornata storica dei concerti. Centrale e Gare de Lyon «gemellate»

Come in tutte le cose c'è sempre un inizio.

Per quel che riguarda la «Festa della Musica», l'inizio ha una data ben precisa: il 21 giugno di 35 anni fa. Fu proprio allora che Jack Lang, ministro (socialista) della Cultura francese, fedelissimo del presidente della Repubblica François Mitterrand, decise di fare un regalo ai cittadini e dedicò una giornata del calendario alla musica, partendo dalla constatazione che un giovane su due suonasse uno strumento. Concerti, balletti e musicisti invasero Parigi e non solo. Nel giro di tre anni l'iniziativa si estese a macchia d'olio nel resto d'Europa. Così è dal 1985 che il Vecchio Continente si dà appuntamento, il 21 giugno, per rendere omaggio alla musica in tutte le sue sfaccettature, senza barriere di generi e stili.

Pur tra alti e bassi, Milano non è mai voluta venir meno alla propria vocazione di capitale culturale europea e ha sempre voluto festeggiare la musica nel giorno del solstizio d'estate. Il 2017 non fa eccezione. La musica andrà in scena oggi a partire da due concerti di pianoforte alla Malpensa. Numerosi gli appuntamenti negli spazi all'aperto, come piazza Affari, la Darsena, piazza XXV Aprile, e piazza Gae Aulenti, e in sedi museali come il Mudec, la Gam e i musei e i cortili del Castello Sforzesco. Tra le curiosità, il concerto (alle 20) della Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri «Lombardia», diretta dal maresciallo ordinario Andrea Bagnolo, all'interno del cortile dell'Archivio di Stato di Milano (in via Senato 10) e il curioso gemellaggio tra Milano e Parigi: sui Tgv che collegano la «nostra» Stazione Centrale con Gare de Lyon e viceversa avranno infatti luogo una serie di concerti a suon di jazz e musica classica che avranno per protagonisti gli studenti della Civica Scuola di Musica di Milano

«Claudio Abbado» e, in particolare, quelli dei corsi di jazz diretti dal maestro Enrico Intra.