Da Sea ai mercati: la giunta arancione è proprio alla frutta

Tregua armata. La tecnica di sindaco e Pd è abbassare i toni e restringere i margini di «vittimismo» per Idv e sinistra radicale che hanno bocciato la delibera su Sea. Mozione di sfiducia nei confronti del presidente dell'aila Basilio Rizzo? Mai stata in discussione assicura il Pd. Togliere le Commissioni governate da Idv e Federazione della sinistra ai ribelli? Macchè. In realtà la resa dei conti è attesa verso la fine settimana e i partiti della maggioranza si parleranno a muso duro. «Non siamo una caserma - ribadisce la capogruppo del Pd Carmela Rozza - ma tutti devono ricordarsi bene che gli elettori hanno dato prima di tutto la fiducia al sindaco e questa scelta va rispettata». Esprimere il dissenso ma senza esasperare i toni e senza che l'eccezione diventi una regola. «Non stiamo offrendo un bello spettacolo agli elettori di sinistra» ammette. E il prossimo scoglio è la delibera sul futuro di Sogemi, la società che gestisce i mercati comunali. Dopo Sea la maggioranza rischia di implodere su sè stessa.
Il sindaco, ieri al teatro Dal Verme, non parla delle liti interne alla coalizione ma il nervosismo sull'argomento è evidente. E il segretario provinciale dell'Idv getta benzina sul fuoco. «Vogliono cacciarci dalla maggioranza - provoca Stefano Zamponi -? Noi sosteniamo il sindaco sul programma elettorale e la verifica la facciamo anche noi: cosa è stato fatto finora? Un pò poco. Si parla tanto di adozioni gay, gli interventi nelle periferie a che punto sono?».