Sea inaugura il nuovo scalo business «Puntiamo a essere i terzi in Europa»

La nuova architettura dell'aeroporto business di Linate è una novità assoluta anche per il presidente della Sea, Pietro Modiano, che scendendo dal bus esclama soddisfatto: «Che figata!». La facciata sul lato aeroportuale è in lastre di cristallo scandite da supporti in acciaio bianco, e il risultato è un luminoso disegno geometrico; la facciata esterna, verso la città, è tutta bianca, sormontata da un'ampia pensilina aggettante. L'interno è stato completamente rinnovato e ha acquisito una freschezza che non aveva mai avuto; al piano terra, 750 metri quadrati, servizi aeroportuali e salotti d'attesa, al primo piano, 510 metri, sale per riunioni.

La Sea ha acquistato per 25 milioni nel 2013 quello che dal 1962 era lo scalo dell'aviazione generale gestito dall'Ata; quest'ultima, come tutto il gruppo di Bellavista Caltagirone, era finita nelle mani del liquidatore giudiziale. Per il solo restyling sono stati investiti 2 milioni, su un piano di investimenti per complessivi 30, di cui 12 per nuovi hangar e 6,5 per la messa in sicurezza del Lambro, così vicino da rendere realistico il rischio di esondazioni. Oggi lo scalo di chiama Milano Linate Prime, e Sea Prime è la società appositamente costituita da Sea, della quale sarà presidente Giulio De Metrio, mentre direttore generale è Chiara Dorigotti. L'aeroporto è riservato ad aerei ed elicotteri privati. Le principali società qui basate sono la Sirio della famiglia Seragnoli, specializzata nella gestione di flotte aziendali, con 23 aerei, Alba servizi del gruppo Fininvest (7), e Eurofly service (16). Gli elicotteri qui basati appartengono a due noti marchi del lusso che hanno sede a Milano. Un hangar è riservato a Avionord, realtà specializzata nel trasporto di organi e di pazienti. L'aviazione business, stando alle rilevazioni internazionali, è il segmento che segna i maggiori tassi di crescita, più di linea, cargo, lowcost e charter. Tale crescita si misura sia in movimenti (Linate Prime ne fa 22.400 all'anno), sia in peso degli aerei (347mila tonnellate); su quest'ultimo, peraltro, si basano le tariffe aeroportuali. Oggi lo scalo è, per dimensioni di traffico, il quarto d'Europa e ora punta a scalare una posizione. Essere un servizio di lusso per clienti di lusso è redditizio: Sea Prime ha 14,7 milioni di euro di ricavi, con un margine lordo del 20%: 3 milioni.