Sea, a settembre la perizia di Mediobanca

Sarà l’appuntamento caldo dell’autunno. E forse non solo. La vendita della Sea, la società aeroportuale che gestisce Linate e Malpensa, aspetta al varco sindaco, vicesindaco, assessori e consiglieri di Palazzo Marino di ritorno dalle vacanze. Una privatizzazione su cui centrodestra e centrosinistra si sono già a lungo scontrati, ma sulla quale il muro contro muro è destinato a proseguire. Prossimo passo il deposito della perizia che dovrà stabilire il valore reale della società. «La relazione di Mediobanca sul valore di Sea - ha annunciato ieri il vicesindaco - dovrebbe arrivare ai primi di settembre». Secondo De Corato la discussione sulla delibera della giunta, che ha già dato il via libera alla collocazione sul mercato di un 33 per cento di Sea attraverso un’asta competitiva, «sarà comunque chiusa entro settembre. Attesa, dunque, per la risposta dell’istituto di piazzetta Cuccia, chiamato a stilare una perizia giurata sul valore della quota di minoranza. Almeno 600 milioni di euro, la stima del centrodestra. Cifra sotto la quale comunque il Comune non venderà. Soldi con cui saranno finanziate grandi opere. Se la nuova delibera da discutere in consiglio comunale dovesse essere approvata, «i tempi per l’asta dovrebbero essere strettissimi».