Seamen, sfida ai panzer per entrare nel gotha del football europeo

I milanesi in finale della Efl contro i tedeschi dei Potsdam Royals: il titolo manca dal 2002

«No way out» cantava, nel 2002, Peter Gabriel e la canzone potrebbe essere perfetta come colonna sonora per raccontare lo strepitoso cammino dei Seamen Milano, la squadra di football americano, campione d'Italia in carica, che ha appena concluso la stagione regolare del nostro campionato con dieci vittorie su altrettante partite disputate. Una «perfect season», la prima della loro gloriosa storia, che è stata l'antipasto per le portate principali di questo 2018 dei Marinai. «No way out», ovvero nessuna via d'uscita per i rivali della «Milano Blue Navy», formazione che solo in due occasioni ha vinto, quest'anno, tra Italia e Europa, con meno di ventidue punti di margine. Partite senza storia, frutto di una superiorità tecnica quasi imbarazzante, da lustrarsi gli occhi per chi ama questo meraviglioso e, spesso, epico sport. In attesa di concentrarsi sui playoff che, al momento, sembrano una pura formalità per fregiarsi del quarto scudetto in cinque anni, anche se il presidente Marco Mutti (a proposito, qualcuno si ricorderà di lui per il prossimo Ambrogino d'Oro?) farà gli scongiuri, è tempo, per i Marinai, di sbarcare nel porto finale dell'Europa che conta. Domani sera, infatti, allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni, i Cisalfa Seamen sono chiamati a un nuovo appuntamento con la storia; non solo loro, ma di tutto il movimento italiano del football (l'ultimo titolo europeo risale al 2002, per opera dei Lions Bergamo). Alle 19, ci sarà il kick off della finale di EFL (European Football League), il massimo titolo continentale, contro i tedeschi dei Postdam Royals. Che l'evento si disputi in Italia è un riconoscimento della crescita del nostro football e di questo bisogna essere orgogliosi. I Royals, al momento, sono la sesta forza del girone nord della German Football League, con due vittorie e tre sconfitte. Potranno impensierire una squadra, come i Seamen, che ha surclassato, in semifinale, i francesi del Black Panthers Thonon (campioni in carica) per 49 a 3? Difficile immaginarlo. Le speranze tedesche sono affidate al QB David Austin Gahafer, che è il vero punto di forza dei Royals. La difesa, invece, concede, in media, 29,8 punti, e già si può immaginare come il nostro quarterback Luke Zahradka si stia fregando le mani in attesa di tagliarla in due, con i suoi lanci perfetti per Mitchell o Di Tunisi. Per la finale, i Cisalfa Seamen potranno disporre di quattro import poiché a Luke Zahradka, Xavier Mitchell e Paul Morant si aggiungerà Troy Hawthorne, defensive back proveniente da UNLV che ha ben impressionato contro i francesi. Insomma, coach Michael Wood, vecchia volpe del football continentale, è pronto a regalare, ai Seamen, la prima gioia continentale. Per un simile appuntamento, è atteso il pubblico delle grandi occasioni, con prezzo d'ingresso a dieci euro, ridotto cinque per Under 16 e Over 65. Cancelli già aperti alle 16.30 (per chi ha acquistato il biglietto in prevendita), mentre la biglietteria sarà operativa dalle 17. Sarà una grande festa per le famiglie con spettacoli previsti nell'intervallo (protagonisti i DA MODE e la nazionale Italiana di Cheerleading) oltre a altre sorprese. Che sia una grande festa di football, meglio ancora se suggellata dalla vittoria europea dei Marinai milanesi.