Un secolo di divise reali tra alabarde e fucili

Storia della moda settecentesca di sovrani e militari

Luciana BaldrighiIdeata e curata da Gabriele Mendella, l'esposizione Maison du Roi, all'Archivio di Stato di Milano è stata prorogata fino a sabato prossimo per il confortante riscontro di pubblico. La mostra mette sotto i riflettori - oltre a 4000 documenti storici - costumi, stoffe, le giubbe rosse di Buckingham Palace e duemila chilometri di galloni, alabarde, fucili, scettri e spade originali dei Re di Francia, ma anche gli splendori delle tenute dell'apparato delle guardie dei reali francesi da Luigi XIV a Luigi XVI. Una lezione di storia, dalla nascita del potere assoluto di Luigi XIV alla caduta della monarchia e dell'Ancien Régime, per un articolato rapporto tra costume, politica e potere.Mendella, sarto d'epoca tra i più apprezzati a livello internazionale con Jéremie Benoit, conservatore della Reggia di Versailles e supportato nella ricerca iconografica e documentaria da alcune delle più importanti strutture archivistiche museali e archivistiche europee, è nato a Milano l'1 febbraio 1967 specializzandosi nella ricostruzione di modelli originali di costumi d'epoca. È stato anche costumista cinematografico per Andrej Konchalowsky ed è stato chiamato poi nella celebre sartoria Henry Poole's di Savile Row a Londra, sotto la direzione di Mr. Keith Levett, responsabile del Livery department per la realizzazione delle nuove livree della casa reale britannica, per Buckingham Palace e le «Royal Stables».Tra i pezzi finali, le tenute nelle funeste giornate di Luigi XVI a Versailles del 5 e 6 ottobre del 1789, quando in tanti sacrificarono la propria vita per salvare la regina Maria Antonietta dalla folla che aveva invaso la reggia più importante del mondo. «Un'attenta ricerca per raccontare l'evoluzione del costume e della moda militare a partire dagli sfarzi del Re Sole fino al taglio più equilibrato del secolo dei Lumi», spiega Daniela Ferrari, direttore dell'Archivio di Stato. La Maison du Roi 1690-1792, dopo via Senato 10, andrà alla Reggia di Casera, a Versailles e a Londra. Aperta fino a sabato. Biglietti: 7 euro, ridotti 4.